Serata di umori opposti per gli atalantini impegnati con le rispettive nazionali. Festa azzurra a Bergamo, con l'Italia che ha eliminato l'Irlanda del Nord e si è qualificata per la finale dei playoff di qualificazione ai prossimi Mondiali. Con Scamacca ai box e Carnesecchi e Scalvini in panchina, i protagonisti nerazzurri sono stati Raspadori, entrato all'89' al posto di Kean, e soprattutto Palestra. L'esterno classe 2005, di proprietà dell'Atalanta ma in prestito al Cagliari, ha fatto il suo esordio assoluto in nazionale maggiore, entrando all'83' al posto di Politano. 

L'Italia in finale (martedì 31 marzo a Zenica) affronterà la Bosnia Erzegovina di Kolasinac, che ha battuto ai calci di rigore il Galles. Il difensore bosniaco della Dea, partito titolare, è stato sostituito al 62'. 

Finale anche per la Polonia di Zalewski, assente perché squalificato, che ha eliminato 2-1 l'Albania di Djimsiti, in campo per tutta la gara. Avanti, infine, anche la Svezia di Hien, costretto, però, a uscire al 37' per un infortunio muscolare. La nazionale del difensore atalantino ha eliminato l'Ucraina 3-1.

Sezione: Primo piano / Data: Gio 26 marzo 2026 alle 23:36
Autore: Redazione
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