L’Atalanta ha scelto Maurizio Sarri per aprire un nuovo ciclo tecnico. Dopo giorni di indiscrezioni, contatti e conferme incrociate, il club nerazzurro ha infatti preso la decisione di cambiare rotta dopo appena sette mesi con Raffaele Palladino e si prepara ad affidare la panchina all’attuale allenatore della Lazio, tecnico di grande esperienza che in carriera ha guidato, tra le altre, Empoli, Napoli, Chelsea e Juventus. Una scelta che segna l’inizio di una nuova fase per la società bergamasca, intenzionata a ripartire da uno degli migliori allenatori del calcio italiano.

I PASSAGGI FORMALI - Prima di arrivare all’annuncio restano però da completare gli ultimi adempimenti burocratici. Nelle prossime ore Sarri incontrerà il presidente biancoceleste Claudio Lotito per definire la risoluzione del contratto che lo lega ancora alla Lazio. Secondo le indiscrezioni emerse, il tecnico sarebbe disposto a rinunciare alle ultime mensilità previste dal proprio accordo pur di agevolare la separazione, chiedendo però che vengano regolarmente riconosciute quelle spettanti ai membri del suo staff, una tutela ritenuta doverosa anche per le famiglie coinvolte. Parallelamente, l’Atalanta formalizzerà in settimana la separazione da Palladino, passaggio necessario per liberare definitivamente la panchina nerazzurra.

CONTRATTO FINO AL 2029 - Una volta completate queste procedure, il club orobico potrà procedere verso la chiusura dell’operazione. Sul tavolo, come appreso da Pianeta Atalanta, c’è un contratto triennale (fino al 2029) da circa 3,5 milioni di euro a stagione, segnale della volontà della società di puntare con decisione sull’allenatore nativo di Napoli. Le prossime ore saranno quindi decisive, ma dopo gli sviluppi degli ultimi giorni il quadro è ormai definito: l’Atalanta è pronta a cambiare guida tecnica e ad affidare a Sarri il compito di inaugurare il nuovo ciclo.

Sezione: Primo piano / Data: Dom 24 maggio 2026 alle 16:01
Autore: Nicholas Reitano / Twitter: @NicoReitano
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