Risultato finale: Monza-Atalanta 0-1

Carnesecchi 7: provvidenziale, ancora una volta. Tiene a galla la Dea sia sul risultato di parità sia dopo il vantaggio, rispondendo presente nei momenti di maggiore difficoltà. Si conferma un  valore aggiunto per questa squadra, ormai stabilmente su livelli altissimi. L'ennesima convocazione in Nazionale certifica il suo grandissimo momento di forma.

Zappacosta 5.5: soffre parecchio le iniziative di Robinson nel primo tempo, faticando a contenerne velocità e imprevedibilità. Nella ripresa cresce sul piano dell'attenzione, ma non riesce comunque a incidere in fase offensiva, dove il suo contributo resta piuttosto limitato. Da un giocatore della sua esperienza è lecito aspettarsi un cambio di passo.

Scalvini 7: attento e puntuale negli interventi per tutta la partita. Rischia qualcosa nella prima frazione con un cambio di gioco sbagliato, ma si tratta dell'unica vera sbavatura di una prestazione di grande sostanza. Mantiene lucidità anche nei momenti di maggiore sofferenza, confermando tutta la propria affidabilità.

Kolasinac 7: ringhia su ogni pallone, come da tradizione, facendo valere fisicità ed esperienza. Nonostante il recente rientro dall'infortunio, dà quasi l'impressione di non essersi mai fermato. Una presenza fondamentale soprattutto quando il Monza alza la pressione e costringe la Dea a difendersi. Il suo recupero rappresenta un'ottima notizia per Sarri (dal 79' Obric SV).

Bernasconi 6: incontra diverse difficoltà nei duelli individuali, soprattutto quando è chiamato a spingere e a creare superiorità sulla fascia. Nella ripresa, però, entra nell'azione decisiva con il cross rasoterra che Krstovic trasforma nel gol del vantaggio. Un episodio che gli restituisce fiducia e gli permette di affrontare con maggiore sicurezza il resto della partita.

Pasalic 6: ordinato e generalmente pulito nella gestione del pallone, pur concedendosi qualche imprecisione evitabile. Ha il merito di farsi trovare spesso nella posizione giusta e di garantire equilibrio nei momenti più complicati. Nella ripresa sfiora anche il gol, ma Tornqvist è bravo a respingere con il piede la sua conclusione ravvicinata.

Ederson 5: prosegue il suo periodo poco brillante. Alterna qualche buona iniziativa a troppe sbavature, soprattutto nella gestione del pallone, dove perde lucidità e commette errori non abituali per un giocatore delle sue qualità. Cerca anche la conclusione dalla distanza, senza però trovare il guizzo decisivo. Da lui ci si aspetta decisamente di più.

Elmas 5.5: primo tempo praticamente da spettatore, nel quale fatica a entrare nel vivo del gioco e a trovare spazi per rendersi pericoloso. Nella ripresa ha una grande occasione sul mancino, ma la conclusione viene murata da Lucchesi proprio sul più bello. Si accende a intermittenza e offre troppo pochi spunti per incidere realmente sulla partita (dal 75' Rowe SV).

De Ketelaere 6: ogni volta che entra in possesso del pallone lascia la sensazione di poter inventare qualcosa. Prova a creare occasioni e a dare qualità alla manovra offensiva, ma gli manca la precisione necessaria negli ultimi metri. Spreca una buona opportunità nel primo tempo, calciando alto da posizione favorevole. La condizione fisica sembra esserci, ma stavolta non riesce a lasciare il segno nel tabellino.

Zalewski 6.5: prestazione di grande sacrificio e generosità, soprattutto in fase di non possesso, dove garantisce un contributo prezioso. La sua partita prende una piega diversa dopo la punizione calciata da ottima posizione nel primo tempo, terminata sopra la traversa. Da quel momento acquista fiducia, aumenta il proprio coinvolgimento e prova a dare maggiore vivacità alla manovra. Importante anche il lavoro svolto in copertura.

Krstovic 7.5: ancora lui, ancora decisivo. Dopo la rete contro il Kairat, il montenegrino si ripete anche a Monza e questa volta il suo gol vale tre punti d'oro per l'Atalanta. È il più rapido a sfruttare il pallone messo in mezzo da Bernasconi, facendosi trovare al posto giusto nel momento più importante. Peccato soltanto per la clamorosa occasione sprecata al 74', quando manda a lato un piattone che avrebbe potuto regalargli la doppietta. Resta comunque l'uomo copertina della giornata (dall'83' Kessie SV).

Maurizio Sarri 6: la prestazione resta ampiamente rivedibile, soprattutto alla luce di un primo tempo nel quale l'Atalanta è apparsa passiva, disorganizzata e incapace di reagire alla pressione del Monza. Nella ripresa si vede una squadra più intraprendente, anche grazie al vantaggio immediato, ma i problemi di gioco non possono certo considerarsi risolti. Stavolta, però, arrivano tre punti fondamentali, che interrompono una serie di sei partite senza vittorie e consentono al tecnico di affrontare la sosta per le nazionali con maggiore serenità, sia nella gestione dello spogliatoio sia sul piano mediatico.

Sezione: Pagelle / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 17:54
Autore: Martina Musci
vedi letture