Tante partite in una partita sola. Questo sarà Monza-Atalanta, match in programma domani, domenica 8 novembre, alle 15 allo stadio Brianteo. Ivan Juric che torna da avversario, Maurizio Sarri e un inizio di stagione più complesso del previsto. I brianzoli a caccia di punti salvezza e la Dea ancora in cerca della sua nuova identità. Vincere per passare una sosta più serena, recuperare energie e ripartire con un piglio diverso. Tanta carne al fuoco, insomma. E ne abbiamo parlato con Stefano Spinelli, collega di MonzaNews, testata che segue da vicino i colori biancorossi.

Il Monza sta attraversando un momento complicato, con tre sconfitte consecutive alle spalle. Come giudichi il percorso della squadra fin qui? Quali sono i problemi principali da risolvere e quali, invece, gli aspetti da cui ripartire?
"Il Monza è andato un po' a corrente alternata, bene in casa con Sassuolo e Cagliari, male in trasferta a Lecce, Roma con la Lazio e soprattutto Bologna nell'ultima gara. Prende troppi gol e tanti a causa di errori individuali, come ad esempio quelli dei portieri nelle prime partite. Le note liete sono in attacco e arrivano soprattutto da Varela che quando calcia in porta fa quasi sempre gol".



Che impatto ha avuto Ivan Juric con Monza dopo la difficile parentesi a Bergamo? È in discussione?
"Juric ha avuto un impatto sicuramente positivo con l'ambiente, ai tifosi piace come gioca il Monza perché non si difende e gioca a viso aperto. Per ora non è in discussione ma come sappiamo gli allenatori sono legati ai risultati e quindi urge invertire questa serie negativa al più presto".

Che partita ti aspetti contro l'Atalanta? Quali caratteristiche dei nerazzurri potrebbero mettere maggiormente in difficoltà il Monza e dove, invece, la squadra brianzola può trovare gli spazi per colpire?
"Mi aspetto una gara aperta dove ci saranno gol e un bel duello a distanza tra Krstovic e Varela. Entrambe le squadre devono vincere per poter poi lavorare serene durante la sosta: il Monza dovrà stare attento alle qualità degli attaccanti nerazzurri e sfruttare a sua volta i punti deboli di questa difesa dell'Atalanta, che è priva di troppi titolari come si è visto nelle ultime uscite". 

Ti aspettavi un inizio così complicato dell'Atalanta? Cosa, dal tuo punto di vista, non sta funzionando con Sarri?
"Un po' si se devo essere sincero. Cambiare sistema di gioco dopo 10 anni non è facile, soprattutto per giocatori, come ad esempio Scalvini, che credo non abbiano mai giocato a quattro in carriera. Stesso discorso per gli esterni: abituati a fare i quinti nel 3-5-2 ora devono diventare terzini e non è la stessa cosa. Aggiungiamoci tutti gli infortunati, ecco spiegata la classifica attuale. Secondo me il lavoro di Sarri andrebbe giudicato dopo aver avuto tutta la rosa a disposizione per un paio di mesi, ma il tempo nel calcio non c'è mai e Juric l'anno scorso fu esonerato a Bergamo dopo una partenza identica a quella di Sarri". 

Sezione: Esclusive / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 11:27
Autore: Gianluca Pirovano
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