Il mondo Atalanta piange Gian Pietro Marchetti. L'ex calciatore nerazzurro è scomparso all'età di 78 anni a causa di una malattia. Nato a Rudiano, in provincia di Brescia, aveva mosso i primi passi nel calcio nel settore giovanile dell'Atalanta, con cui aveva esordito in Serie A nella stagione 1966-67, a soli 19 anni. 

LA CARRIERA DA CALCIATORE - Difensore duttile, capace di giocare da terzino sinistro, centrale e mediano, dopo una parentesi al Lecco nel 1969 si era trasferito alla Juventus. A Torino aveva conquistato due scudetti consecutivi, nel 1972 e nel 1973, raggiungendo anche la finale di Coppa dei Campioni del 1973, persa contro l'Ajax a Belgrado. Nel 1974 il ritorno a Bergamo, nell'ambito dell'operazione che portò Gaetano Scirea in bianconero. Con la maglia dell'Atalanta Marchetti era diventato uno dei punti di riferimento dello spogliatoio, fino a indossare la fascia di capitano.

Tra i ricordi più significativi della sua esperienza nerazzurra c'è la promozione del 1977, conquistata attraverso lo spareggio di Genova contro il Cagliari, vinto dall'Atalanta per 2-1. Marchetti era rimasto a Bergamo anche nella stagione successiva, contribuendo al ritorno e alla permanenza nella massima categoria. La sua avventura si era conclusa nel 1979, dopo 132 presenze ufficiali. Aveva poi terminato la carriera da calciatore al Catanzaro.

I SUCCESSI DA DIRIGENTE - Terminata l'attività agonistica, Marchetti aveva intrapreso una brillante carriera dirigenziale, iniziata alla Triestina e proseguita soprattutto al Piacenza. Qui, al fianco del presidente Leonardo Garilli, era stato uno degli artefici della storica scalata dalla Serie C alla prima storica promozione in Serie A, diventando uno dei direttori sportivi più apprezzati del calcio italiano.

La redazione di Pianetatalanta esprime la propria vicinanza e il proprio cordoglio alla famiglia di Gian Pietro Marchetti e a tutti quanti gli hanno voluto bene.

Sezione: News / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 15:31
Autore: Redazione
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