A circa un anno dall'esonero dalla panchina dell'Atalanta, Ivan Juric si prepara a ritrovare la sua ex squadra, questa volta da allenatore del Monza. Alla vigilia della sfida in programma domenica 8 novembre alle ore 15 allo stadio Brianteo, il tecnico croato è intervenuto in conferenza stampa a Monzello per presentare l'incontro. Oltre a soffermarsi sul momento dei brianzoli (ricordiamo terzultimi a quota 7 punti e reduci da tre sconfitte consecutive) e sulle condizioni della rosa, Juric ha ripercorso brevemente la propria esperienza a Bergamo, conclusa con l'esonero dopo pochi mesi, e ha espresso alcune considerazioni sui giocatori nerazzurri.

SUL MOMENTO DEL MONZA - "Dopo Bologna, per la prima volta sono tornato a casa non soddisfatto. Ero soprattutto arrabbiato con me stesso. Siamo dentro questo progetto un po' pazzo, ma interessante. Ho grandissima motivazione e mi sento molto legato al progetto".

SULLA CONVOCAZIONE IN NAZIONALE DI VARELA - "Siamo tutti felici, ma dobbiamo essere concentrati sul nostro, che è domani. Per me è ancora all'inizio e può migliorare tanto".

SUL MERCATO - "Non chiedo mai alla società di non vendere qualcuno, anche perché in passato non mi è andata molto bene".

SULLA GIOVANE ETÀ DELLA SQUADRA - "Abbiamo scelto una strada rischiosa, ma molto bella. Sono consapevole di dove siamo, dove eravamo e dove possiamo arrivare. La mia impressione è che comunque riusciamo a competere con chiunque".

SUL RENDIMENTO DEI VETERANI - "Cutrone, individualmente, è stato penalizzato dall'esplosione di Varela. Pessina sarà convocato, lo voglio con noi. Ziolkowski ha fatto due o tre allenamenti".

SU PESSINA - "Matteo non sarà un problema. Ho visto quanto è cresciuto in queste settimane. Io gli voglio bene perché è vero, talvolta facilita anche il mio stesso lavoro".

SULL'ATALANTA - "Per loro giocare ogni tre giorni è normale. Quei giocatori sono delle macchine".

SULL'ESPERIENZA A BERGAMO - "All'Atalanta penso di aver fatto buone cose, soprattutto in Champions. Evidentemente è mancata la fiducia".

SULLA LOTTA SALVEZZA - "Non sto pensando alle altre. Sto vedendo grandi cose, per esempio, a Frosinone e infatti faccio i complimenti ad Alvini. Ci sarà da lottare soprattutto contro noi stessi, alzando il livello ed essendo più maliziosi".

SUGLI INDISPONIBILI - "Birindelli l'abbiamo perso per una botta, non ci sarà domani. Pessina e Ziolkowski saranno convocati".

Sezione: Primo piano / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 15:30
Autore: Redazione
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