Zlatan Muslovic è un nome che ai tifosi della Dea evoca un ricordo ben chiaro: 9 febbraio 2008, Atalanta-Fiorentina 2-2, con doppietta dell'attaccante bosniaco. Resteranno quelli gli unici gol a Bergamo di Muslimovic, che lascerà la Dea dopo 10 presenze alla fine della stagione 2007/2008. Ora, in vista di Bosnia-Italia, finale dei playoff di qualificazione ai prossimi mondiali, l'ex nerazzurro ha detto la sua a TMW sulla sfida che metterà di fronte il suo Paese e quello nel quale è cresciuto calcisticamente.

"L'Italia è sempre l'Italia, quattro volte Campione del Mondo. Ha fatto vedere tante volte, specialmente nelle fasi di qualificazione, di essere come un turbo-diesel - ha sottolineato Muslimovic - Parte piano, poi più si va avanti, più migliora e nei tornei arriva spesso in fondo. L'Italia ha sempre una difesa straordinaria, conosciuta in tutto il mondo e nessuno può pensare di sottovalutarla minimamente. Il calcio italiano in crisi? Non la vedo questa crisi, il calcio è cambiato tantissimo, non solo in Italia. Sicuramente era più divertente una volta: il calcio oggi è diventato come un'azienda, che pensa al business, ma non solo in Italia, ovunque". 

Qui l'intervista completa.

Sezione: News / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 15:29
Autore: Redazione
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