Una vittoria di cui l'Atalanta aveva bisogno. Per consolidare il settimo posto, nella speranza che possa regalare l'Europa, ma soprattutto per risollevare il morale di un ambiente ingrigito dai risultati negativi dell'ultimo periodo e dalle tante incertezze sul futuro. Il 3-2 di San Siro contro il Milan è arrivato con merito, al termine di una prestazione ottima, al netto di un finale con qualche brivido di troppo. 

E in una serata positiva sono arrivati anche due messaggi importanti guardando in avanti, verso le prossime decisive settimane. Uno tangibile: il coro partito dal settore ospiti per mister Raffaele Palladino. Certo, al terzo anello verde erano poco più di duecento i bergamaschi presenti, a causa delle solite limitazioni, ma è un dettaglio che non si può ignorare e un segno di vicinanza della tifoseria al tecnico campano. 

L'altro, non tangibile ma evidente sul prato del Meazza, è l'atteggiamento della squadra che, come detto, ha fornito una prestazione di altissimo livello, soprattutto dal punto di vista dell'atteggiamento e dell'intensità. Segnale chiaro che il gruppo è con Palladino, come confermato in qualche modo anche da Marco Carnesecchi nel post partita. "Una vittoria così ce la meritavamo noi e se la meritava il mister che da quando è arrivato ha fatto un percorso veramente ottimo, ci ha dato una mano incredibile. Questa vittoria è soprattutto per lui, che ci mette sempre la faccia nei momenti di difficoltà", ha detto il portiere nerazzurro. Messaggio chiaro per la società, che a breve dovrà sciogliere le riserve sul futuro dell'allenatore (e non solo)

Sezione: News / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 00:10
Autore: Gianluca Pirovano
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