Marten De Roon continua a essere un punto fermo dell’Atalanta. Dal suo ritorno a Bergamo nel 2017, il mediano olandese non ha mai lasciato il centro del progetto nerazzurro, diventando negli anni uno dei simboli più riconoscibili dell’era Gian Piero Gasperini e anche del nuovo ciclo targato Raffaele Palladino. Oggi De Roon, ricordiamo, è il giocatore con più presenze nella storia della Dea, un traguardo che racconta non solo la sua longevità, ma soprattutto la continuità di rendimento e il peso avuto all’interno dello spogliatoio. In una stagione (molto) complicata e di transizione, l’olandese ha saputo ancora una volta adattarsi, confermandosi guida tecnica e caratteriale per una squadra chiamata a ripartire dopo la fine di un’epoca.

NUMERI DA TOP TRA GLI OVER 30 - Anche i numeri certificano l’importanza di De Roon, soprattutto se confrontati con quelli degli altri giocatori over 30 della Serie A. Secondo le statistiche riportate da TMW, il centrocampista nerazzurro è il migliore del campionato per tackle effettuati (74) e si piazza ai vertici anche per volume di gioco e qualità nella gestione del pallone: terzo per passaggi nella metà campo offensiva (891), quarto per passaggi totali (1776), per passaggi precisi nell’ultimo terzo (420) e per lanci lunghi riusciti (93), oltre al quinto posto per passaggi completati (1523) e minuti giocati (2470).

ANCHE TRA I CENTROCAMPISTI (SEMPRE OVER 30) - Numeri che diventano ancora più significativi restringendo il confronto ai soli centrocampisti over 30: De Roon è infatti primo per disimpegni difensivi (61), secondo per duelli difensivi vinti (130) e resta stabilmente tra i migliori anche per quantità (3º per passaggi totali, 1776) e qualità (4º per passaggi precisi, 1523) nella costruzione del gioco.

Sezione: Primo piano / Data: Mer 06 maggio 2026 alle 09:25
Autore: Redazione
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