Dominic Vavassori sta vivendo un momento magico. Il classe 2005, arrivato al Palermo in prestito secco dall'Atalanta, in Sicilia sta trovando gol e continuità. Fino ad ora sono 7 reti e 3 assist in 12 presenze: non male per uno che è alla prima stagione in Serie B. In un'intervista al Giornale di Sicilia il calciatore cresciuto a Zingonia ha parlato dell'importanza avuta dalla Dea nel suo percorso di crescita e dei compagni da vicino al Centro Bortolotti che sono per lui un esempio da seguire. 

SULL'ATALANTA - "L'Under 23? È stata fondamentale per la mia crescita, perché mi ha permesso di confrontarmi molto presto con il calcio dei grandi. Anche la possibilità di allenarmi con la prima squadra è stata determinante e sono grato a Gasperini e Modesto per quello che mi hanno trasmesso, così come a Palladino, che mi ha dato l’opportunità di esordire in prima squadra. Da Bergamo porto con me soprattutto la cultura del lavoro e la consapevolezza che il talento da solo non basta per affermarsi ad alti livelli". 

SUGLI ESEMPI - "Fin da bambino ho ammirato campioni come Messi che è sempre stato il mio idolo, mentre oggi prendo spunto da altri giocatori. Penso a Lookman che ho avuto la fortuna di conoscere da vicino, Douè e Olise. Però penso che ogni giocatore debba costruire la propria identità senza assomigliare necessariamente a un altro". 

SUL FUTURO - "Sono grato all’Atalanta per il percorso che mi ha offerto in questi anni, ma ora i miei pensieri sono dedicati tutti al Palermo. Sono però sicuro che qualsiasi scelta futura sarà la migliore per la mia carriera".

Sezione: News / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 12:56
Autore: Redazione
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