Nel match valido per la terza giornata di Conference League, in programma il 5 novembre, l'Atalanta affronterà i kazaki del Kairat Almaty alla New Balance Arena. La formazione ospite è stata protagonista della scorsa edizione della Champions League ed è reduce da un periodo particolarmente positivo della propria storia, durante il quale si è laureata campione nazionale per due volte consecutive. Il Kairat, però, è stato eliminato sia nei preliminari di Champions League dal Levski Sofia sia in quelli di Europa League dall'Anderlecht. Ecco la probabile formazione: Anarbekov; Mata, Baibek, Martynovich, Tapalov; Oksanen, Mendonça, Tuyakbayev; Gual, Mrynskiy, Edmilson.

FORMA ATTUALE - Il percorso europeo dei kazaki è iniziato in salita. Alla prima giornata hanno pareggiato per 1-1 contro i lettoni del Riga FC, mentre nel turno successivo sono stati travolti per 5-1 dai greci del Panathinaikos. Sabato scorso si è concluso il campionato kazako, che ha visto il Kairat chiudere al 2º posto con 65 punti conquistati. In 30 partite, la squadra ha ottenuto 19 vittorie e realizzato 60 gol, subendone soltanto 23. Il miglior giocatore della stagione è stato senza dubbio Marc Gual, trequartista spagnolo con un passato anche al Girona, autore di 12 gol e 4 assist. Anche il suo compagno di reparto Edmilson, attaccante brasiliano, ha disputato un'ottima stagione, conclusa con 10 reti e 6 assist.

CAMBIO DI GUIDA - Nonostante il secondo posto, a soli tre punti dalla vetta, la società ha deciso di esonerare l'allenatore Rafael Urazbakhtin e di affidare temporaneamente la panchina ad Arutyunyan, tecnico della formazione Primavera. Quest'ultimo ha già guidato la squadra nell'ultima partita del campionato kazako, terminata con un pareggio per 1-1. Per l'occasione ha convocato ben nove giocatori Under 20, quattro dei quali sono anche scesi in campo. Il suo modulo di riferimento è il 4-3-1-2, ma resta da capire quale sistema di gioco adotterà contro l'Atalanta, considerando che nel corso della stagione il Kairat ha alternato il 4-2-3-1 al 4-4-2.

UN VIAGGIO NELLA STORIA - I kazaki devono affrontare un viaggio di oltre dieci ore per raggiungere l'Italia: Almaty, infatti, si trova a più di 6mila chilometri da Bergamo. Si tratta della città più popolosa del Kazakistan, situata ai piedi del Tian Shan, una catena montuosa le cui vette superano anche i 7mila metri di altitudine. Il nome Almaty significa "luogo delle mele" e deriva dalla presenza, in queste zone, della Malus sieversii, una specie di melo selvatico considerata l'antenata delle moderne varietà di mele. Il club è stato fondato nel 1954 con il nome di Lokomotiv, poiché rappresentava la società ferroviaria locale. La denominazione Kairat è stata introdotta soltanto due anni dopo: il termine significa "forza" e "potere". Nel corso della propria storia, la società ha conquistato 5 campionati, 10 coppe nazionali e 3 supercoppe.

Sezione: News / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 20:57
Autore: Jacopo Musci
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