Nel corso della conferenza stampa di presentazione, il nuovo allenatore dell'Atalanta Raffaele Palladino ha dichiarato di essere stato in Inghilterra durante il suo periodo di pausa per ampliare e perfezionare la propria formazione. In particolare, Palladino ha seguito da vicino e con attenzione l'Arsenal di Mikel Arteta e il Chelsea di Enzo Maresca: "In Inghilterra ho imparato la lingua e il calcio inglese, dove ci sono tanti professionisti preparati. Sono stato a vedere l'Arsenal e il Chelsea: Arteta è quello che mi ha colpito di più“. A Bergamo, Palladino troverà una squadra che, come da lui stesso riconosciuto, è stata costruita per giocare in modo differente, almeno nella disposizione iniziale sul terreno di gioco. In base alle caratteristiche della rosa, ecco quali spunti potrà portare da Londra nella sua nuova Atalanta.
L'ARSENAL DI ARTETA - L'Arsenal di Arteta, capolista in Premier League e semifinalista della scorsa edizione della Champions League, è riconosciuta dalla grande maggioranza degli addetti ai lavori come una delle migliori squadre d'Europa e del mondo. Alla grande produzione offensiva, i Gunners abbinano una solidissima fase difensiva. L'Arsenal, infatti, è l'unica squadra a non aver ancora subito gol nelle prime quattro partite del group stage di Champions League, mentre in campionato i gol subiti in undici gare sono stati solamente 5, di cui due concessi soltanto nell'ultimo turno. L'Arsenal si schiera, sulla "lavagnetta" delle formazioni, con un consolidato 4-2-3-1. In fase di costruzione, i Gunners costruiscono 3+2 con uno dei due terzini "dentro al campo" e un mediano (solitamente Rice) che si alza sulla trequarti. Talvolta, raramente, può accadere che sia uno dei due mediani ad abbassarsi sulla linea dei difensori con il terzino che si alza sulla trequarti, prendendo l'ampiezza, e l'esterno di parte che si accentra. Quando si guarda giocare l'Arsenal di Arteta è difficile non rimanere ammaliati dalla fluidità di gioco dei Gunners, frutto di anni di lavoro e investimenti.
COSÍ PALLADINO A BERGAMO - La prima immediata, e sostanziale, differenza che salta all'occhio nel confronto tra le due squadre è quella che riguarda il modulo. Durante la conferenza Palladino ha dichiarato che la sua avventura sulla panchina dell'Atalanta ripartirà dalla difesa a 3 e dal 3-4-2-1: "Cerco di trovare il vestito giusto per la squadra e per ogni giocatore, credo sia stata formata per giocare col 3-4-2-1 in cui credo tanto". Come abbiamo detto, il progetto dell'Arsenal di Arteta va avanti da anni e, durante il percorso, ha affrontato momenti decisamente complicati. Palladino non ha tempo a disposizione. L'Atalanta si trova attualmente al tredicesimo posto in classifica e con soltanto due vittorie all'attivo: dopo undici giornate, l'obiettivo dichiarato del quarto posto occupato dal Napoli, dista già nove punti. Sabato sera - 22 novembre - la Dea farà visita proprio al Napoli in una sfida che, in caso di vittoria, darebbe una forte spinta, anche emotiva, alla stagione bergamasca.
LA PRIMA COSTRUZIONE - Sinora, con Juric, abbiamo spesso visto l'Atalanta costruire dal basso con una linea a 4 con De Roon che si abbassava accanto ad Hien, e i braccetti allargarsi nei ruoli di terzini. Riportando la costruzione dell'Arsenal nelle vesti della nuova, ipotetica, Atalanta di Palladino il gioco appare subito fatto. La costruzione 3+2 avverrebbe con i tre difensori e i due mediani, con la possibilità, in alcune circostanze, di una "mini-rotazione" e l'interscambio tra uno dei due mediani e il braccetto di parte, magari Ahanor per sfruttarne poi la capacità di "strappare" in mezzo al campo.
IL RUOLO DEGLI ESTERNI - Palladino ha detto di aspettarsi molto dagli esterni in fase offensiva: "C'è un potenziale offensivo incredibile. Non solo con gli attaccanti. Voglio che i quinti chiudano di più le azioni, che si riempia l'area". A tal proposito, sempre tenendo come metro di paragone il 3-2-4-1 che si viene a creare nei gunners in fase di costruzione, possiamo aspettarci di vedere gli esterni atalantini molto più alti rispetto a quanto ci hanno abituato, con il conseguente accentramento dei due trequartisti, in modo tale da averli più nel vivo del gioco e in condizione di poter incidere.
VERTICALIZZAZIONI E RICERCA DELLE PROFONDITÀ - La verticale e l'attacco alla profondità sono richieste che già a Firenze Palladino ha dimostrato di ricercare con continuità. Emblematico è il gol di Gudmundsson contro il Milan nella vittoria per 2-1 della Fiorentina: punizione dal limite dell'area viola, difesa alzata a centrocampo, e rinvio di De Gea direttamente su Kean che, complice un errore di Tomori, accomoda l'assist per il gol dell'islandese. Lo stesso Arteta, dopo la vittoria all'esordio contro il Manchester United, ha detto a proposito dell'arrivo di Gyokeres: "Abbiamo un attaccante con caratteristiche diverse a quelle a cui eravamo abituati. Dobbiamo imparare a giocare con lui e sfruttarlo". Ecco che allora, complice anche l'ipotizzato accentramento dei due trequartisti, potremmo vedere una Dea che cercherà con maggior insistenza la palla in verticale, tra le linee, andando anche a ricercare la fisicità di Scamacca e Krstovic.
Autore: Nicolò Colnago / Twitter: @nicolocolnago
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 23:29 Spalletti su Alajbegovic: «È un po' giovane, ma è di prospettiva importante»
- 21:51 Atalanta, il racconto dell'allenamento allo stadio (e dello stop di De Roon)
- 20:23 La Nord rivuole Raimondi con la squadra e chiede un'Atalanta più vicina
- 18:50 Atalanta, quanto valgono i playoff di Conference League? Poco, ma...
- 17:27 Unisciti al canale ufficiale di Pianeta Atalanta su WhatsApp
- 16:12 Schalke 04-Atalanta: ecco dove vedere la diretta dell'amichevole
- 15:10 Godfrey, inizio da incubo: infortunio al debutto coi Rangers
- 14:31 Nicolò Tresoldi ricorda il ritorno a Bergamo: «È stato molto emozionante»
- 12:45 In migliaia ai funerali di Baresi: tra loro anche Antonio e Luca Percassi
- 11:12 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 09:39 UfficialeCeresoli saluta l'Atalanta e va al Norimberga: tutti i dettagli
- 23:26 Il Cagliari fa sul serio per Daniel Maldini: le ultime di mercato
- 21:53 Atalanta, ai funerali di Baresi prevista la presenza dei Percassi e di Marino
- 20:38 UfficialeAtalanta, cambio ai vertici della comunicazione: arriva Jacopo Gismondi
- 18:04 Gasp, Sartori, i Percassi: Margotto ripercorre i suoi anni all'Atalanta
- 17:19 Con Alajbegovic sfumato, l'Atalanta ora pensa a Yeremay e Fofana
- 16:22 Atalanta, se passa l'Hapoel Tel Aviv in Conference sarà trasferta... in Ungheria
- 15:01 Anche De Ketelaere è tornato a Zingonia: ora il gruppo è al completo
- 14:20 Conference League: ai playoff per l'Atalanta sarà Israele o Polonia
- 11:07 All'Atalanta piace Sebastiano Esposito: incontro con il Cagliari in vista
- 10:45 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 09:09 Sorteggio di Conference League: ecco le possibili avversarie dell'Atalanta
- 23:38 Rotterdam ha riportato De Roon alle sue origini calcistiche
- 22:50 Ceresoli va in Germania: ecco quanto incassa l'Atalanta dal Norimberga
- 20:53 Alajbegovic alla Juventus. L'Atalanta era arrivata ad offrire 26 milioni
- 19:32 El Bilal Toure a un passo dal Parma: i dettagli dell'operazione
- 18:01 Feyenoord-Atalanta: i promossi e i rimandati del match di Rotterdam
- 17:40 Il Feyenoord ha più gamba e vince: Atalanta ko 2-1 a Rotterdam
- 15:01 Minuto di silenzio prima di Feyenoord-Atalanta: ecco il motivo
- 14:05 Le formazioni ufficiali di Feyenoord-Atalanta: ecco le scelte di mister Sarri
- 11:09 Kossounou non è sul mercato: l'Atalanta punta su di lui
- 09:23 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 23:58 El Bilal Toure, Atalanta e Parma in trattativa avanzata: la formula e cosa manca
- 21:26 Feyenoord-Atalanta, l'amichevole avrà una formula speciale: i dettagli
- 17:21 Feyenoord-Atalanta, 25 i convocati di Sarri. Out Bakker e Toure: i motivi
- 16:59 Serie C, ecco date e orari delle prime otto giornate dell'Atalanta U23
- 14:46 Tra le città italiane candidate per Euro 2032 non c'è Bergamo: ecco perché
- 12:50 UfficialeAtalanta, Vavassori va in prestito al Palermo: c'è l'ufficialità
- 11:27 Atalanta: la voce su Todibo e le riflessioni sulla difesa nerazzurra
- 10:31 Asllani in esubero dall'Inter: il centrocampista è stato proposto all'Atalanta
- 09:03 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 20:46 Ultime amichevoli, Conference e Serie A: gli appuntamenti dell'Atalanta ad agosto
- 17:59 Feyenoord-Atalanta, a Rotterdam ci sarà il pubblico delle grandi occasioni
- 16:47 Nahuel Molina in uscita dall'Atletico Madrid: l'Atalanta ci pensa
- 14:28 Juric: «Quando arrivano momenti di difficoltà non serve scoraggiarsi»
- 12:13 Indice della Sportività: Bergamo si conferma tra le migliori città d'Italia
- 09:42 Addio a Franco Baresi, simbolo del Milan: il cordoglio dell'Atalanta
- 00:34 Conference League, definito il terzo turno. Eliminato il Koper di Ilicic


