Giorgio Scalvini ha rinnovato il proprio contratto con l'Atalanta, prolungando un legame iniziato nel 2015 con il suo ingresso nel settore giovanile nerazzurro. Dopo l'annuncio ufficiale, il difensore centrale classe 2003 ha parlato ai canali ufficiali dell'Atalanta, raccontando le emozioni per il rinnovo e ripercorrendo il percorso che da Zingonia lo ha portato fino alla prima squadra.

SUL RINNOVO - “Sono felicissimo e contentissimo. Ci tengo a ringraziare la società, la famiglia Percassi e Pagliuca, specialmente Luca Percassi, con cui ho un po' di rapporto: mi ha visto crescere da quando ero bambino fino ad ora. Anche il nuovo direttore è stato importante per questo rinnovo. Ci tengo a ringraziare tutti gli allenatori e i compagni che ho avuto nel settore giovanile fino a quelli che ho avuto in prima squadra. Con loro ho vissuto momenti in cui sono cresciuto e ho imparato tante cose che mi hanno permesso di essere la persona e il calciatore che sono”.

SUI MOMENTI PIÙ BELLI CON L'ATALANTA - “A livello collettivo, la vittoria dell'Europa League è stata sicuramente la cosa più bella, il gradino più alto per me e penso anche per l'Atalanta. Una notte indimenticabile. A livello individuale, anche l'esordio in Serie A è stato qualcosa di fantastico, un sogno che si realizzava”.

SUL PERCORSO DA ZINGONIA ALLA PRIMA SQUADRA - “È molto emozionante riguardare le foto dei miei primi anni all'Atalanta e poi pensare a dove sono adesso. Sono bellissimi ricordi. Ovviamente non l'avrei mai pensato, sicuramente l'ho sognato, ma era difficile da immaginare. Quando ci allenavamo c'era solo una siepe a dividerci dalla prima squadra e ogni tanto arrivava qualche pallone. Era molto bello. Penso che ogni bambino che inizia a giocare nell'Atalanta possa sognarlo e sarebbe bellissimo che qualcun altro lo realizzasse. È un augurio che faccio a tutti i bambini e a tutti i ragazzi che giocano qui. È una cosa fantastica, di cui vado molto orgoglioso”.

SUI TIFOSI - “I nostri tifosi sono fantastici. Anche nei momenti un po' più difficili per me e per la squadra sono sempre al nostro fianco a supportarci, quindi a loro va un grazie. Posso assicurare che personalmente, e anche come squadra, onoriamo sempre quello che è il nostro marchio, ovvero la maglia sudata sempre. Indipendentemente da qualsiasi cosa, cerchiamo sempre di dare il 100% per ripagare tutto il supporto che ci danno. È fantastico, sia in trasferta ma soprattutto in casa”.

SU COSA RAPPRESENTA L'ATALANTA - “Per me l'Atalanta è una vera e propria famiglia, perché mi sento veramente a casa con tutte le persone che lavorano anche dietro le quinte, oltre a quelle che si vedono, come i compagni e lo staff. Mi sono sempre trovato benissimo. Quando ero giovane tante persone mi aiutavano a integrarmi e a imparare tante cose; adesso che ho un po' più di età e di esperienza cerco di dare una mano, ma allo stesso tempo cerco di farmi aiutare. In questo momento sono veramente felice e molto orgoglioso e cercherò sempre di dare il massimo in campo”.

Sezione: Primo piano / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 13:51
Autore: Redazione
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