Fatih Terim il calcio italiano lo conosce bene. Ha allenato Fiorentina e Milan e oggi, nel giorno di Turchia-Italia di Nations League, alla Gazzetta dello Sport ha detto la sua sulla crisi del pallone nostrano. Lo ha fatto citando anche l'Atalanta, portata come esempio di un movimento che ha ancora un grande potenziale.

LE PAROLE DI TERIM - "Mi aspettavo l'Italia fuori dai Mondiali? Francamente no perché l’Italia ha vinto tanto e ha lasciato il segno nella storia del calcio. Anche una sola vostra assenza era stata una grande delusione; tre consecutive richiedono una riflessione molto seria - ha sottolineato - In questi anni l’Italia ha vinto Euro 21, l’Atalanta ha conquistato l’Europa League e la Roma la Conference League. In più la Fiorentina ha giocato la finale di Conference, il Napoli ha creato una vera e propria scuola di pensiero calcistico e l’Inter è arrivata due volte in finale di Champions. Il potenziale del vostro movimento, dunque, è ancora molto grande. Ciò premesso, bisogna considerare tante cose: lo sviluppo dei vivai, le opportunità offerte ai giovani, le politiche di mercato dei club... L’Italia dal punto di vista tattico ha sempre rappresentato una scuola fondamentale, ma il calcio è in continua evoluzione e oggi non si può sopravvivere solo grazie alla tattica, all’organizzazione difensiva o ai successi passati. Vanno sviluppati tutti gli aspetti. Avete bisogno di tempo e di un piano adeguato per la ricostruzione. Perché non si tratta solo di qualificarsi per i Mondiali, ma di far sì che il calcio italiano ritrovi la sua identità e la sua competitività".

Sezione: News / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 11:30
Autore: Redazione
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