La Serie A ha poca pazienza, soprattutto se si parla di allenatori. Ieri il Parma ha sollevato Carlos Cuesta dal ruolo di responsabile della prima squadra, facendo salite a quota tre gli esoneri dopo solo cinque giornate. Prima del cambio in Emilia erano, infatti, arrivati gli esoneri di Domenico Tedesco, sollevato dall’incarico al Bologna e sostituito da Raffaele Palladino, e prima ancora di Fabio Grosso, esonerato il 6 settembre dalla Fiorentina, che ha chiamato al suo posto Paolo Vanoli. 

REGINA DEGLI ESONERI - Un quadro non di certo lusinghiero, che rende la Serie A la regina degli esoneri nei top campionati europei per quanto riguarda la stagione in corso. In Liga ha cambiato solo il Valencia, mentre in Bundesliga solo il Borussia Mönchengladbach. Stesso discorso per la Ligue 1, dove l'unico avvicendamento in panchina è stato al Lens. Nessun esonero, invece, in Premier League.

IL PUNTO DI VISTA DI SARRI - Proprio sul tema degli esoneri si era espresso anche Maurizio Sarri nella conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Juventus. Il tecnico dell'Atalanta aveva puntato il dito contro la stampa e contro i dirigenti. "Io vedo due grandi responsabilità: giornalisti e dirigenti. C'è un'intervista a Klopp che dice che il lavoro di un allenatore il primo anno non si può vedere, figuriamoci il primo mese", aveva detto.

Sezione: Primo piano / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 15:57
Autore: Redazione
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