Inacio Pià conosce bene sia Bergamo sia l'Atalanta. Nel vivaio nerazzurro è cresciuto, ha esordito in prima squadra per poi fare una lunga carriera in giro per l'Italia. Anche il figlio, Samule Inacio, è stato formato a Zingonia, ma ha poi scelto, non senza polemiche, di proseguire il suo percorso al Borussia Dortmund. C'è anche lui nei 34 convocati convocati di Roberto Mancini per le gare dell'Italia in Nations League e, per l'occasione, TuttoAtalanta ha intervistato il papà, che ha parlato del figlio, ma anche del momento della Dea. 

SUL FIGLIO SAMUELE - "Siamo felicissimi, anche perché stiamo parlando di un ragazzo di 18 anni che a 16 ha fatto una scelta importante, quella di andare via da Bergamo, da solo, lontano dalla famiglia. Ora quest'occasione bellissima: poter già assaggiare la Nazionale maggiore e vivere certe competizioni significa accumulare un bagaglio tecnico e d'esperienza importantissimo. Lui sta vivendo tutto, come sempre, con la massima serenità, ma anche con molto orgoglio e felicità". 

SULL'ATALANTA - "Quello che vedo io in questo momento credo sia quello che vede un po' tutto il popolo atalantino: una squadra in confusione. È arrivato un allenatore nuovo, con un'idea tattica totalmente diversa da quella alla quale i giocatori erano abituati e con cui hanno giocato negli ultimi dieci anni, quindi è normale che serva tempo. In questo momento, però, vedo un'Atalanta senza fiducia e con poche idee, mentre il tempo scorre veloce. Bisogna ritrovare energie e riuscire a capire velocemente quelle che sono le idee dell'allenatore". 

Qui l'intervista completa.

Sezione: News / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 15:12
Autore: Redazione
vedi letture