Dopo il sorteggio di venerdì 28 agosto a Montecarlo, l'Atalanta di Maurizio Sarri ha conosciuto il suo destino nella League Phase (fase campionato) di Conference. Per accedere alla fase a eliminazione diretta dovrà fare più punti possibili contro Pafos, Kairat Almaty e Mjallby in casa e contro Ajax, Borac e Riga in trasferta. Ecco una guida in preparazione ai match.

INSIDIA CIPRIOTA - La prima avversaria nel cammino dell'Atalanta è il Pafos, guidato da Ricardo Sa Pinto e qualificatosi alla League Phase dopo aver battuto il Dinamo City per 5-3 nel doppio confronto. I ciprioti alternano il 4-3-3 al 3-5-2 in base alle esigenze della partita. Il loro miglior giocatore in termini realizzativi è Joao Correia, centrocampista attualmente infortunato, che lo scorso campionato ha chiuso con 10 gol e 4 assist. Reduci dall'esperienza in Champions League della passata stagione, durante la quale sono riusciti a mettere in difficoltà squadre come il Monaco e il Villarreal, sono pronti a farsi valere quest'anno anche in Conference.

Probabile formazione (4-3-3): Majecki; Brito, Goldar, Luiz, Ioannou; Dragomir, Sunjic, Guga; Mammadov, Biel, Lele.

OSTACOLO AJAX - La seconda partita, contro l'Ajax, sulla carta potrebbe essere quella in cui i bergamaschi faranno più fatica. Il match verrà disputato ad Amsterdam, alla Johan Cruijff Arena, stadio con una capacità di 55.865 posti a sedere. La scorsa stagione è stata molto negativa per gli olandesi che, oltre ad essersi piazzati al 32° posto in Champions League con soli 6 punti conquistati, sono arrivati quinti in campionato. Dopo aver cambiato allenatore quattro volte in 12 mesi, a guidare l'Ajax quest'anno è Michel Sanchez, che portò il Girona in Champions League nella stagione 2023/24. Il suo modulo di riferimento è il 4-3-3, in cui spesso uno dei due terzini rimane più basso in fase di costruzione e l'altro sale a occupare la trequarti. L'Ajax si è qualificato alla League Phase di Conference dopo aver battuto il Vojvodina per 8-2 nel doppio confronto, lo Shelbourne per 5-3 e il Sion con un risultato complessivo di 9-5.

Probabile formazione (4-3-3): Ter Stegen; Rosa, Bouwman, Baas, Caio Henrique; Brandt, Regeer, Amrabat; Berghuis, Marcos Leonardo, Gloukh.

INCONTRO D'ORIENTE - Nella terza sfida, in programma il 5 novembre, la New Balance Arena ospiterà i kazaki del Kairat Almaty, squadra protagonista nella scorsa Champions League. Reduce da un ottimo periodo, in cui si è laureato campione nazionale per due volte di seguito, il Kairat è stato però eliminato sia nei preliminari di Champions League dal Levski Sofia sia in quelli di Europa League dall'Anderlecht. L'allenatore, Rafael Urazbakhtin, non ha un modulo fisso, ma tende a schierare la squadra in base alla partita, alternando il 4-3-3 e il 5-3-2.

Probabile formazione (4-3-3): Anarbekov; Mrynskiy, Africo, Martynovich, Machado; Oksanen, Mendonsa, Baybek; Jukkola, Edmilson, Gual.

I CAMPIONI DI BOSNIA - Il 26 novembre i bergamaschi dovranno affrontare il Borac al Gradski Stadion, in Bosnia, nella città di Banja Luka. Nella scorsa stagione, i bosniaci hanno vinto il loro quarto scudetto, conquistando 86 punti in 36 partite e chiudendo con 15 punti di vantaggio sullo Zrinjski, arrivato secondo. Retrocessi in Conference dopo essere stati battuti nei preliminari di Champions League dal Levski Sofia, si sono qualificati alla League Phase grazie alle vittorie nei doppi confronti contro il Petrocub, il ML Vitebsk e il Vikingur. Il loro allenatore, Vinko Marinovic, schiera la squadra con un 4-3-3 in cui la punta titolare è Luka Juricic, attaccante bosniaco che ha concluso la passata stagione con 27 gol.

Probabile formazione (4-3-3): Cetkovic; Rogan, Pascual, Sanicanin, Herrera; Ogrinec, Deket, Jojic; Hrelja, Juricic, Savic.

LA TRASFERTA PIÙ LONTANA - La trasferta più “lunga” che l'Atalanta dovrà affrontare nella League Phase di Conference sarà in Lettonia, il 10 dicembre, per sfidare il Riga allo Skonto Stadium. I campioni di Lettonia, allenati dallo slovacco Adrian Gula, si schierano con il 4-3-3. I giocatori a cui l'Atalanta dovrà prestare maggiore attenzione sono Muhammed Badamosi, punta centrale autore di 18 gol e 4 assist in 24 partite, e Iago Siqueira Augusto, centrocampista brasiliano e pedina inamovibile nello scacchiere di Gula da due stagioni.

Probabile formazione (4-3-3): Orols; Jurkovskis, Baba Musah, Paulo, Salazar; Ankrah, Augusto, Wassom; Diop, Badamosi, Aouani.

I CAMPIONI DI SVEZIA - L'ultima avversaria dell'Atalanta, il 17 dicembre, sarà il Mjallby, squadra della città svedese di Hallevik. Nello scorso campionato ha vinto il suo primo scudetto, perdendo una sola partita e subendo appena 18 gol in 30 partite. In questa stagione non è riuscito a confermarsi sugli stessi livelli e si trova all'undicesimo posto con 20 punti conquistati in 16 partite. La guida tecnica è affidata a Karl Marius Aksum, 39enne che ha nel 3-4-3 il suo modulo preferito.

Probabile formazione (3-4-3): Wallinder; Iqbal, Nielsen, Pettersson; Miettinen, Gustavsson, Gustafson, Lindeberg; Kjaer, Samuelsen, Bergstrom.

Sezione: Primo piano / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 09:00
Autore: Jacopo Musci
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