Nel corso della conferenza stampa post mercato, Tony D’Amico è tornato sull’Atalanta, questa volta da direttore sportivo della Roma, dove è approdato in estate dopo essere stato sollevato dall’incarico dal club nerazzurro, che ha poi scelto Cristiano Giuntoli al suo posto. La sua prima sessione di mercato nella Capitale ha portato, tra gli altri, anche Marten De Roon, passato a sorpresa in giallorosso dopo le tre panchine con Maurizio Sarri: l’olandese, ricordiamo, ha salutato Bergamo dopo 445 partite, da recordman di presenze nella storia dell’Atalanta. Alla domanda sulla conclusione dei suoi quattro anni sotto le mura veneziane e sul rapporto con il club nerazzurro, D’Amico ha risposto così: “Sono stati 4 anni belli, con vittorie e cose belle. Per me oggi c’è la Roma, è un grande onore e una grande responsabilità”.

IL CONFRONTO TRA ATALANTA E ROMA - D’Amico ha poi risposto anche a una domanda sul mercato appena concluso e sulle differenze tra una sessione condotta all’Atalanta e una alla Roma: “Il bilancio, come detto prima, lo faremo più avanti sperando sia buono. Atalanta e Roma sono chiaramente due società diverse, ma le ambizioni le hanno tutte, se mancassero sarebbe un dramma. Roma dopo anni ha riconquistato la Champions, l’Atalanta per tanti anni c’è stata: credo vada fatto un applauso a chi ha lavorato l’anno scorso, a Gasperini, ai Friedkin, ai giocatori. Io quest’anno non l’ho meritata la Champions League, mi è stata regalata dalla proprietà, dal mister e dai ragazzi, e io posso solamente dire che spero che l’anno prossimo mi sarò conquistato la Champions League anche io”.

Sezione: News / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 23:59
Autore: Redazione
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