Non soddisfatto, ma lucido nella sua analisi. Si presenta così Raffaele Palladino ai microfoni di Dazn al termine di Pisa-Atalanta, gara terminata 1-1 e che ha visto una Dea sottotono rispetto alle ultime uscite e in grande sofferenza soprattutto nel primo tempo. "Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, il Pisa ha messo in difficoltà tante squadre, ci aspettavamo questo tipo di partita - ha evidenziato il tecnico campano - Ci sono i meriti loro, ma siamo entrati con uno spirito non dei migliori. Abbiamo regalato un tempo al Pisa, nel secondo tempo abbiamo giocato con uno spirito diverso. Alla fine credo che sia un pareggio giusto".

Ma cosa è mancato all'Atalanta? "Oggi siamo mancati davanti nel primo tempo, abbiamo fatto poca pressione e con poca intensità - ha spiegato Palladino - Siamo stati sterili, lasciando l'inerzia della gara al Pisa, però un mese e mezzo fa questa partita l'avremmo persa come a Verona. Oggi invece portiamo a casa un punto che è positivo per dare continuità ai nostri risultati".

Poi un commento tecnico, sul passaggio a gara in corso al 4-2-3-1. "È una soluzione che avevo provato anche prima che arrivasse Raspadori, il nostro sistema è il 3-4-2-1 ma possiamo giocare anche così - ha concluso il mister della Dea - Oggi Krstovic è entrato bene, facendo a sportellate con i loro centrali. Nel secondo tempo con i quattro attaccanti abbiamo fatto meglio".

Sezione: Primo piano / Data: Ven 16 gennaio 2026 alle 23:23
Autore: Redazione
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