Giorno di vigilia in casa Roma, con i giallorossi che domani, mercoledì 14 ottobre, ospiteranno all'Olimpico il Real Madrid nella 2ª giornata della League Phase di Champions. E nella tradizionale conferenza stampa Gian Piero Gasperini, tra i vari temi, ha parlato anche di Atalanta. In un caso facendo il paragone tra la sua Dea e la Roma di oggi, cercando di immaginare dove i giallorossi possano spingersi in Champions. Nell'altro ricordando Atalanta-Real Madrid 0-1 del febbraio 2021. 

Vede nella Roma la prospettiva di fare di più rispetto alla sua Atalanta in Champions?

"Ovviamente è il mio obiettivo e la mia speranza. L'Atalanta arrivava da una posizione più bassa rispetto alla Roma, ha scalato diverse posizioni, non ha vinto in Champions ma ha vinto l'Europa League. Ma questo riguarda tutte le squadre italiane, non è che possiamo lanciare proclami... il nostro calcio non si può permettere di vincere la Champions o anche nelle coppe stesse. Dobbiamo far crescere ognuno il suo orticello per bene, ed è quello che stiamo cercando di fare con la Roma".

Vedendo una partita che la sua Atalanta aveva giocato con il Real Madrid, ci fu un'espulsione di Freuler dopo 17 minuti. Riusciste a tenere in piedi la partita fino all'83', poi segnò Mendy. Giocaste alla pari in inferiorità numerica con il Real Madrid. Mezzo tempo alla pari con il Como, anche lì in inferiorità numerica. Significa che questo è un tratto distintivo delle sue squadre in termini di maturità?

"Sì, tra l'altro in porta c'era Gollini. E Mendy segnò non col suo piede preferito. Speriamo di giocare in 11 stavolta... Sono due esempi di gare in cui abbiamo dovuto necessariamente difenderci, l'abbiamo fatto sicuramente con qualità e anche con lucidità, però è chiaro che stavolta speriamo di poter fare un altro tipo di gara, anche se incontriamo un Real Madrid che è la squadra più blasonata e quindi l'attesa è sempre molto importante".

Sezione: Primo piano / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 20:32
Autore: Redazione
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