L’Atalanta sbanca San Siro e consolida il proprio piazzamento Champions. Vittoria di fondamentale importanza per l’undici del Gasp, ottenuta con pragmatismo e lucidità. Tre punti di sostanza, sia pur senza incantare, per De Roon e compagni che hanno capitalizzato al meglio una prima frazione di gioco in controllo ed una ripresa in cui hanno avuto il merito di andare a segno nel momento migliore degli avversari.
In avvio al 3-4-3 confermato di Conceicao, Gasperini risponde con un 5-3-2 in fase difensiva (che diventa un 3-4-3 in proiezione offensiva) composto da Zappacosta, Djimsiti, Hien, Bellanova e Cuadrado in difesa, Ederson, De Roon e Pasalic a centrocampo e Lookman e Retegui in attacco. Dopo una prolungata fase di studio con qualche schermaglia da una parte e dall’altra, la prima palla gol scocca al 20’ quando un cross di Bellanova dalla destra premia l’inserimento di Ederson in area di rigore: colpo di testa debole e fuori misura del brasiliano. La reazione del Milan non si fa attendere e un minuto dopo Carnesecchi è bravo a disinnescare in uscita una bella combinazione tra Leao e Theo Hernandez sulla corsia mancina. Al 25’ Pasalic imbuca per Cuadrado che serve al centro Retegui: tiro di prima intenzione del bomber atalantino e palla sul fondo. Al 29’ De Roon si inciampa sul pallone sulla trequarti e da il via alla ripartenza del Milan vanificata da uno splendido ripiegamento difensivo di Bellanova ma, soprattutto, dal guardalinee che ha pizzicato Leao in fuorigioco al momento della verticalizzazione di Reijnders. Al 35’ ci riprova Retegui di testa ma la sfera termina sopra la traversa. La gara non si schioda dallo 0-0 e scorre, ad un ritmo un filo più sostenuto rispetto all’avvio, sino al riposo: Atalanta che palleggia e tiene palla nella metà campo avversaria senza, però, mai osare troppo, Milan attendista e pericoloso solo con qualche fiammata in ripartenza. L’ultimo sussulto della prima frazione di gioco è rossonero con Jimenez che al 44’ pesca centralmente Jovic il quale sciupa un’ottima opportunità per sbloccare il parziale calciando sul fondo.
Stessi ventidue in campo nella ripresa con un Milan più ispirato ed una Dea per la prima volta un filo più in affanno. Al 52’ splendida apertura di Jovic per Leao che conclude dalla sinistra con una via di mezzo tra un cross e un tiro in porta che non sortisce gli effetti sperati (nemmeno un corner parso, per la verità, evidente). Due minuti nuova trama offensiva dei rossoneri con Tomori, liberato da una bella combinazione sulla destra, che crossa al centro senza però trovare alcun compagno per la deviazione vincente. Al 56’ ancora Milan con Cuadrado costretto al giallo dopo aver steso Theo Hernandez lanciato in campo aperto. Gasperini corre ai ripari e al 58’ inserisce Toloi, Kossounou e Ruggeri per Djimsiti, Cuadrado e Zappacosta. Al minuto 61’ ci prova Fofana dalla distanza: palla ampiamente sopra la traversa. Quando meno te l’aspetti, nel miglior momento del Milan, la Dea colpisce: è al 62’ quando un bello spunto di Lookman aziona sul secondo palo Bellanova, palla a rimorchio per Ederson e gol dello 0-1 che gela San Siro. Al 70’ la Dea ci riprova di rimessa: combinazione tra Retegui e Lookman con palla deviata in corner da Tomori. Al 74’ clamorosa palla gol per l’Atalanta con Ademola che serve in mezzo Retegui stoppato ad un metro dal tapino vincente. Il pericolo scampato spinge a Conceicao ad optare per tre cambi: fuori Jimenez, Jovic e Pulisic per Sottil, Abraham e Joao Felix. Nel finale ultime scorribande rossonere, sempre condizionate da molta imprecisione nell’ultimo passaggio, ma l’Atalanta regge, sfiora il bis con Lookman e porta a casa tre punti di vitale importanza per la corsa ad un piazzamento in Champions.
Altre notizie - Primo piano
Altre notizie
- 20:02 Niente Torino per Kolasinac: il bosniaco non recupera e va in tribuna
- 19:49 Atalanta-Torino, le formazioni ufficiali: la scelta di Palladino su Krstovic e Hien
- 18:43 LiveDiretta Atalanta-Torino: segui qui il live del match di Serie A
- 17:51 Torino, i convocati di Baroni per l'Atalanta: ci sono due recuperi
- 15:46 Unisciti al canale ufficiale di Pianeta Atalanta su WhatsApp
- 13:34 Per gli atalantini non ci sono più trasferte libere: anche a Pisa obbligo di Dea Card
- 11:17 Insostituibile De Ketelaere: segna poco, ma i suoi assist sono da record
- 09:40 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 22:08 Atalanta-Torino: dove vederla in tv e le probabili formazioni
- 20:45 Dopo il Bologna, l'Atalanta di Palladino mette il Como nel mirino
- 19:22 Raimondi saluta Brescianini: «Esempio perfetto di grande uomo»
- 17:57 Atalanta-Torino, chi schierare della Dea al Fantacalcio? I nostri consigli
- 15:39 Brescianini: «Difficile dire di no quando ti chiama la Fiorentina...»
- 14:53 Atalanta-Torino, scelto l'arbitro della gara: sarà Fourneau. Al Var…
- 14:06 Baroni: «L'Atalanta sotto l'aspetto identitario è la più forte di tutti»
- 13:21 UfficialeBrescianini è un nuovo giocatore della Fiorentina: ecco formula e cifre
- 11:44 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 09:50 Donati: «Juric sfortunato, a livello di gioco non vedo differenze»
- 23:38 Serie A, la classifica dopo la 19ª giornata: l'Atalanta supera il Bologna
- 22:22 Bernasconi ripaga la fiducia di Palladino: altra prova di maturità del canterano
- 21:05 Brescianini alla Fiorentina: i termini del contratto se resterà in viola
- 18:17 Hernanes: «Dopo Bologna possiamo dire che l'Atalanta è tornata»
- 15:30 Atalanta, Giovane è una pista concreta: il punto della situazione
- 13:53 Atalanta subito al lavoro: il punto sugli infortunati verso il Torino
- 11:29 Brescianini ai saluti, fatta per il passaggio alla Fiorentina: cifre e dettagli
- 10:41 Lazio-Maldini, c'è l'accordo col giocatore: ora si tratta con l'Atalanta
- 09:56 Carnesecchi: «Ci manca ancora qualcosina, ma stiamo lavorando bene»
- 08:38 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 22:31 Infortunio Scamacca, ecco come sta (e quando rientra) l'attaccante
- 21:45 De Roon: «L'Atalanta sta tornando». E su Palladino: «Ha portato entusiasmo»
- 21:17 Palladino soddisfatto: «Ho visto sudare la maglia. Continuiamo la scalata»
- 20:52 Bologna-Atalanta 0-2, le pagelle: muro Djimsiti, De Ketelaere illuminante
- 20:34 Krstovic risorge nel gelo del Dall'Ara: l'Atalanta batte 2-0 il Bologna
- 18:20 De Ketelaere: «Vittoria con la Roma dà fiducia, spero di segnare di più»
- 18:03 Palladino: «Possiamo arrivare in Europa. Krstovic? Sta crescendo»
- 17:38 Bologna-Atalanta, le formazioni ufficiali: le scelte su Scalvini e Krstovic
- 16:46 Gianluca Scamacca out contro il Bologna: ecco il motivo
- 14:48 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook
- 12:11 Bologna-Atalanta: dove vederla in tv e le probabili formazioni
- 09:25 Coppa d'Africa, avanti anche Kossounou: i prossimi impegni degli atalantini
- 23:17 Palladino dopo l'ammonizione e il gol annullato a Scamacca: «State facendo cinema»
- 22:00 Passano gli anni, ma De Roon resta un punto di riferimento: i numeri
- 21:24 Bologna, ecco i convocati di Vincenzo Italiano per il match contro l'Atalanta
- 19:49 «Atteggiamento intimidatorio» nei confronti di Fabbri: multa salata per D'Amico
- 18:16 Atalanta, quanti acquisti servono nel mercato di gennaio? Vota il sondaggio
- 16:48 Certe cose scritte già sono nelle stelle, e la vittoria contro la Roma era una di quelle
- 14:03 Lite con Osimhen durante Nigeria-Mozambico: la versione di Lookman
- 12:41 Ruggeri: «L'Europa League tatuata addosso. Che tifo a Madrid...»
- 11:35 Gol di Scalvini e Scamacca: il verdetto ufficiale dell'Aia su Atalanta-Roma
- 09:28 Segui Pianetatalanta.it sui profili social: Instagram, X e Facebook


