Non si può certo parlare di sorpresa, ma della conferma di una linea che già nella passata stagione è stata portata all'esasperazione: i tifosi dell'Atalanta potranno seguire la prima trasferta stagionale di Serie A della loro squadra, quella in programma sabato 5 agosto alle 20.45 all'Olimpico contro la Roma, solo se in possesso di Dea Card. Questo ha stabilito l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, che ha inserito il match, valido per la 3ª giornata di campionato, tra quelli a rischio, con la conseguente implementazione dei servizi di stewarding e dei controlli nelle fasi di prefiltraggio e filtraggio. La decisione verrà poi ratificata in sede di Gos, il Gruppo operativo di sicurezza.

UN'ECCEZIONE DIVENTATA ABITUDINE - Come detto, quella dell'obbligo di Dea Card per le trasferte dei tifosi nerazzurri è un'eccezione diventata ormai abitudine. Nella passata stagione, su 19 trasferte di campionato, in ben 10 casi è stato imposto l'obbligo di tessera del tifoso, strumento al quale gli ultras dell'Atalanta non hanno mai aderito. Solo 4 trasferte sono state libere, mentre le restanti 5 hanno previsto un divieto assoluto. Il risultato è stato un crollo verticale delle presenze nerazzurre lontano da Bergamo, con una media di 466 spettatori presenti nei settori ospiti delle gare dell'Atalanta. Peggio ha fatto solo il Sassuolo. 

LIMITAZIONI ANCHE PER ATALANTA-BOLOGNA - Tra le gare a rischio l'Osservatorio ha inserito anche Atalanta-Bologna di lunedì sera alla New Balance Arena. In questo caso, non sono previsti particolari disagi per la tifoseria di casa, mentre per gli emiliani, proprio come per Roma-Atalanta, è previsto l'obbligo di tessera del tifoso per l'acquisto dei tagliandi nel settore ospiti. 

Sezione: Primo piano / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 11:35
Autore: Redazione
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