Un orgoglio per lui, ma anche per l'Atalanta, che su di lui ha puntato forte. Honest Ahanor ha compiuto 18 anni il 23 febbraio e qualche settimana dopo ha ufficialmente completato l'iter per ottenere la cittadinanza italiana. È diventato così eleggibile per la nazionale azzurra, che ne ha subito approfittato. Il difensore nerazzurro è stato, infatti, convocato alla prima occasione utile con l'Under 21. Gli Azzurrini giocheranno a Empoli il 26 marzo, alle 18:15, contro la Macedonia del Nord. Il secondo impegno sarà invece in trasferta contro la Svezia, il 31 marzo alle 18:30. Le due gare sono valide per le qualificazioni ai prossimi Europei della categoria nel 2027, in Albania e Serbia. 

"Vestire una maglia così importante come quella dell’Italia è indescrivibile, indipendentemente da quante volte la indossi, o dalle possibilità che hai avuto di portare già questa maglia - ha raccontato in conferenza stampa - Poter rappresentare il proprio paese, il posto in cui vivi, che senti nel sangue, è un’emozione forte. Essere in Nazionale a 14, 15 o 18 anni cambia poco, è unico. Ho la fortuna di avere Ekhator e Venturino in rosa e questo mi ha dato la possibilità di integrarmi bene sin dal primo istante. Il legame e l’amicizia che abbiamo non finirà mai, a prescindere dalla distanza o dalla squadra in cui si gioca: potersi ritrovare in Nazionale è fantastico. L’Under 21, oltre all’aspetto calcistico, ha giocatori che sul lato umano sono perfetti". 

Ahanor è nato ad Aversa nel 2008 da genitori nigeriani, cresciuto a Genova e calcisticamente nel Genoa, è arrivato all'Atalanta in estate. È uno dei migliori talenti del panorama nazionale ed è inevitabile pensare già anche alla nazionale maggiore. "Indipendentemente dal fatto che sia la nazionale maggiore o una Under, l’Italia è sempre l’Italia. È ovvio che quella potrebbe essere un’ulteriore soddisfazione, ma la mia testa è solo a queste due partite e a pensare di far bene qui", ha concluso.

Sezione: News / Data: Mer 25 marzo 2026 alle 11:39
Autore: Redazione
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