Il primo pensiero arriva quasi immediato: fosse sempre così... Questa sera alle 21 l'Atalanta sarà di scena all'Allianz Arena, casa del Bayern Monaco, per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Una gara che, inutile nascondersi, dopo il 6-1 dell'andata avrà poco da dire, almeno dal punto di vista della qualificazione al turno successivo. Mister Palladino, però, ha inquadrato bene il valore del match, al di là del risultato. "Abbiamo visto lo stadio da fuori, bellissimo. Dobbiamo essere orgogliosi ed è ovvio che quando giochi questa competizione ti brillano gli occhi - ha detto nella conferenza stampa pre gara - Sappiamo che è una montagna da scalare, ma vogliamo fare una partita degna dell'Atalanta, di un ottavo di Champions e dei nostri tifosi". 

Ecco, i tifosi. Sono arrivati in massa in Baviera già dalle prime ore del mattino. Auto e bus, soprattutto. Saranno circa 3.700 nel settore ospiti dell'Allianz Arena e proveranno a farsi sentire in mezzo ai 70.000 tedeschi. I supporter nerazzurri, di certo, si godranno un'altra serata storica, la prima dell'Atalanta in un impianto tra i più iconici d'Europa e contro quella che Palladino ha definito "probabilmente la squadra più forte d'Europa in questo momento".

Intanto, però, si stanno godendo la città e lo stanno facendo in una maniera insolita, vale a dire liberi da ogni tipo di limitazione. Non sull'acquisto dei biglietti, cosa abituale in contesto europeo, ma grazie alle gestione dell'ordine pubblico "alla tedesca". Non è, infatti, previsto nessun meeting point obbligatorio e i tifosi ospiti saranno liberi di recarsi allo stadio quando vorranno e anche coi mezzi pubblici, di fatto insieme ai tifosi di casa. Certo, il fulcro resta Marienplatz, centro nevralgico cittadino (e soprattutto l'Hofbräuhaus, dove gran parte della tifoseria si è radunata), ma esclusivamente per posizione e facilità di accesso allo stadio (utilizzando la linea U6 della metropolitana in direzione Garching-Forschungszentrum, fino alla fermata Fröttmaning). 

Un approccio che i tifosi dell'Atalanta avevano già potuto godere anche a Dortmund e che previene ogni tipo di tensione, lasciando agli ospiti la libertà di godersi la città e l'intera giornata. Un approccio che fa quasi sorridere, pensando per esempio alle due trasferte di Marsiglia, in Europa League e Champions, tra percorsi obbligati, scorta della Polizia e lunghe attese all'interno del settore ospiti, o alle poche trasferte concesse in Serie A. Fosse sempre come a Monaco... una trasferta come ai vecchi tempi.

Sezione: News / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 13:13
Autore: Gianluca Pirovano
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