Il calcio italiano è in lutto. Nella notte si è infatti spento, all’età di 76 anni, negli Stati Uniti, Rocco Commisso, presidente della Fiorentina. Imprenditore italo-americano, aveva assunto la guida della società viola nel giugno 2019. “Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del presidente Rocco B. Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa” ha scritto la Fiorentina in comunicato ufficiale.

“Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso. Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste”.

Alla notizia della scomparsa è arrivato anche il messaggio di cordoglio ufficiale da parte dell’Atalanta: “Il presidente Antonio Percassi, il co-chairman Stephen Pagliuca, unitamente a tutta l’Atalanta esprimono il proprio profondo cordoglio per la scomparsa del presidente della Fiorentina Rocco B. Commisso. Il club si stringe con commozione e partecipazione attorno alla famiglia e alla Fiorentina”.

Anche Pianetatalanta.it si unisce al cordoglio per la scomparsa di Rocco Commisso. Un pensiero va alla famiglia, ai suoi cari e a tutto il mondo della Fiorentina, al di là di ogni rivalità sportiva. Così come a Raffaele Palladino, oggi allenatore dell’Atalanta, che nella scorsa stagione ha vissuto un’esperienza sulla panchina viola, condividendo un tratto di percorso sportivo e umano con il presidente Commisso.

Sezione: Primo piano / Data: Sab 17 gennaio 2026 alle 10:34
Autore: Nicholas Reitano / Twitter: @NicoReitano
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