Il futuro di Daniel Maldini potrebbe essere lontano da Bergamo. Il classe 2001 di proprietà dell'Atalanta è reduce da un prestito alla Lazio, con la quale, nel girone di ritorno, ha raccolto in Serie A 12 presenze, segnando 2 gol e servendo 1 assist. L'obbligo di riscatto, però, era legato alla qualificazione europea dei capitolini, che non è arrivata, e la Lazio non eserciterà nemmeno il diritto. 

SASSUOLO E PARMA SU MALDINI - Maldini, quindi, farà ritorno a Zingonia anche se il futuro resta da valutare. Come sottolineato dal collega Nicolò Schira, sia Parma sia Sassuolo hanno chiesto informazioni alla Dea. È presto, chiaramente, per parlare di interesse concreto e di trattative, ma è un primo segnale. Maldini, d'altronde, nella sua esperienza bergamasca non è fin qui riuscito a convincere. Nel complesso, tra gennaio 2025, quando arrivò all'Atalanta dal Monza, a gennaio 2026, quando è andato in prestito alla Lazio, i numeri dicono 22 presenze, 3 gol e 1 assist tra tutte le competizioni. 

IL RUOLO DI SARRI - Un ruolo centrale per il futuro del classe 2001 lo giocherà sicuramente Maurizio Sarri. Il nuovo tecnico della Dea ha già avuto Maldini alla Lazio negli ultimi mesi, ma lo ha di fatto impiegato, per necessità, sempre come punta centrale. Un ruolo che alla Dea non potrà ricoprire, considerata la concorrenza di Scamacca e Krstovic. Ecco, allora, che al tecnico toscano spetterà il compito di capirne l'utilità ai lati dell'attacco.

Sezione: Primo piano / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 15:29
Autore: Redazione
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