Finisce 1-1 la sfida tra l'Atalanta Mantova di Francesco Modesto, ex allenatore della Dea U23, seconda uscita stagionale per la Dea, andata in scena al Centro Bortolotti di Zingonia, a porte chiuse. 

PRIMO TEMPO - Test da titolare per i giovani Cassa e Obric, sotto l'occhio vigile del mister Maurizio Sarri. Il tecnico toscano ripropone Samardzic e Zalewski nella stessa posizione della prima uscita, come mezzali. Segnali incoraggianti quelli che trasmette Cassa, il giovane centrocampista del vivaio, con un ottimo recupero e una corsa verso l'area avversaria. La palla finisce poi sui piedi di Raspadori che si fa spazio per calciare, ma vede deviarsi la conclusione in calcio d'angolo. Al tredicesimo di gioco Samardzic nasconde la sfera di gioco agli avversari, che sono costretti a commettere fallo in una posizione molto invitante per l'Atalanta. Ed arriva il vantaggio, concretizzato proprio dal serbo che guadagna la punizione e la realizza portando avanti la Dea. L'esecuzione è perfetta, con la traiettoria che colpisce la traversa e si spegne in rete. Il Mantova tenta subito di reagire, avanzando sulla destra Bragantini tenta il colpo a giro, che esce largo al lato di Carnesecchi. Esce nuovamente l'Atalanta, sempre presa per mano da Samadzic che avanzando centralmente serve sulla sinistra Raspadori. Il numero 18 nerazzurro scavalca il centrale con una finta, cercando il secondo palo, ma trova la gamba di un altro avversario e la conclusione disinnescata. Molto aggressiva la formazione di Sarri, che nella fase d'attacco si muove a pieno organico cercando molte volte Laki ad inventare. Nonostante il momento positivo atalantino il Mantova non molla, con Bragantini inseguito da Bernasconi che recupera palla proprio davanti a Carnesecchi. Ottima la reattività di Marco, che in tuffo allargando le braccia chiude la serranda

SECONDO TEMPO - Per la seconda frazione di gioco cambia completamente la squadra Sarri, con l'ingresso di forze fresche: Scamacca, Vavassori, Zappacosta, Sportiello, Steffanoni, Levak, Ahanor, Maldini e Puljic. Parte fortissimo la squadra di Modesto, in cerca del pareggio, con Wieser neo entrato che calcia forte sulla traversa. Arriva al cinquantacinquesimo il pareggio del Mantova: dalla destra cross preciso per Cajazzo che a botta sicura fa 1-1. Torna di nuovo dalle parti dell'area atalantina la squadra ospite, con Wieser che prende la mira e tira trovando la risposta di Sportiello. Al sessantesimo è ora di cambi per mister Maurizio Sarri, che toglie Scalvini e Zalewski per Plaia e Ibrahim Sulemana. Intorno al minuto 63 Steffanoni avanza in maniera pericolosa sulla destra, triangolando con Vavassori e tentando di crossare quasi sul fondo, tentativo però neutralizzato dalla retroguardia biancorossa. Cambio tra i pali, con spazio anche per Vismara, che fa il suo ingresso al settantacinquesimo. Nella parte finale del secondo tempo c'è un gioco molto spezzettato, con tentativi e guizzi che non riescono mai ad andare a termine. Daniel Maldini tenta di ravvivare il gioco, con un'avanzata centrale a otto dalla fine che prova con una conclusione blanda che non impensierisce Gemello. Nei minuti conclusivi anche il giovane Manzoni ha spazio, andando a sostituire Steffanoni. Errore di incomprensione difensivo per la Dea che rischia molto, ma con personalità Vismara trattiene. Confermato il risultato per 1-1 al triplice fischio finale, con l'amichevole che termina in parità.

Sezione: Primo piano / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 21:45
Autore: Marco Novali / Twitter: @novali_marco
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