A margine dell'assemblea della Lega Serie A a Milano, il presidente del Cagliari Tommaso Giulini è intervenuto a difesa di Daniel Maldini. Il calciatore classe 2001, giunto in Sardegna in prestito dall'Atalanta, è rimasto coinvolto in un incidente domenica all'alba. Le persone coinvolte non hanno riportato gravi conseguenza, ma il giocatore è risultato positivo all'alcoltest con un valore di 0,91 mg/l nella prima misurazione e di 0,89 mg/l nella seconda, a fronte del limite previsto di 0,50 mg/l. Era poi risultato positivo anche al pretest per il consumo di droghe, ma i successivi esami tossicologici hanno dato esito negativo.

LE PAROLE DI GIULINI - "Indiscrezioni sul presunto uso di stupefacenti? È una cosa che ci lascia assolutamente basiti e sorpresi, francamente non capiamo come possano uscire notizie di questo tipo - ha evidenziato Giulini - Mi sembra che le tracce di stupefacenti siano più che altro sui giornali e questo è molto grave: gli esami li abbiamo fatti subito e sono risultati negativi. Crediamo alla buona fede del ragazzo, che giura di non aver fatto uso di sostanze, ma bevuto solo un paio di cocktail, e penso sia evidente dal valore del tasso alcolemico. Sui giornali è uscita addirittura la ketamina… Io ho visto il verbale del Pronto Soccorso e parla solo di uno screening con questi famosi pre-test, dove sembrerebbero esserci tracce di Thc. Qualora mai si fosse fumato una canna, e non credo, penso ci sia una distinzione enorme tra fumarsi una canna, cosa che ripeto non credo abbia fatto, e dire che Daniel Maldini, tra l’altro figlio di Paolo, altrimenti la questione non avrebbe avuto tanto clamore, abbia usato ketamina: penso ci sia una bella differenza". 

Sezione: News / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 13:47
Autore: Redazione
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