Se dal campo sono arrivate buone notizie per l'Atalanta, tornata alla vittoria contro il Venezia dopo tre sconfitte consecutive, il successo della New Balance Arena lascia in eredità anche qualche motivo di preoccupazione in vista dei prossimi impegni. La Dea ha costruito i tre punti con una prima mezz'ora di altissimo livello, salvo poi soffrire parecchio il ritorno dei lagunari nella ripresa. A complicare ulteriormente il finale sono arrivati l'espulsione di Elmas e i problemi fisici accusati da Bellanova e Scalvini. Il macedone salterà sicuramente la trasferta contro il Milan dopo l'intervento tanto duro quanto evitabile su Helgason, inizialmente punito con il giallo e trasformato in rosso dopo il richiamo del Var. Per gli altri due, invece, bisognerà attendere le prossime ore: entrambi hanno lasciato il terreno di gioco al 67' e le loro condizioni verranno valutate dallo staff medico nerazzurro.

LE ULTIME SU BELLANOVA E SCALVINI - Le prime indicazioni sembrano più rassicuranti per Bellanova. Come spiegato da Maurizio Sarri in conferenza stampa, l'esterno ha accusato un problema "al gluteo" che, almeno dalle sensazioni immediatamente successive alla partita, non sembrerebbe "nulla di grave". A tranquillizzare ulteriormente l'ambiente sono state le parole dello stesso giocatore a Dazn, che ha dichiarato di stare "bene" e di essere uscito "in via precauzionale". Maggiore cautela, invece, per Scalvini: Sarri ha infatti definito le sue condizioni "da valutare" e le immagini del cambio hanno destato qualche preoccupazione in più, con il difensore che si è toccato la zona del flessore prima di accasciarsi sul terreno di gioco. Soltanto gli accertamenti e l'evoluzione nelle prossime ore permetteranno di capire l'entità dei due problemi e, soprattutto, se Bellanova e Scalvini potranno essere recuperati già per Atalanta-Pafos di giovedì 15 ottobre in Conference League. In caso contrario, il mirino si sposterebbe sulla successiva trasferta di campionato contro il Milan a San Siro.

Sezione: News / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 21:30
Autore: Nicholas Reitano / Twitter: @NicoReitano
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