C’è ancora tempo per rivedere l’Atalanta di livello degli ultimi anni e per ritrovarla nelle zone alte della classifica? È la domanda che negli studi di Sky Sport viene rivolta a Fabio Caressa dopo la bella vittoria di Francoforte, una notte che ha ridato ossigeno alla Dea ma che non ha cambiato la realtà della Serie A, dove i nerazzurri di Raffaele Palladino restano tredicesimi.

La risposta del giornalista è stata secca ed eloquente: “A rivederla bella sì, in alto in classifica no. Ci sono troppe squadre davanti, è molto difficile. La cosa che mi ha colpito, però, è il cambio di atteggiamento: contro lo Slavia Praga si mandavano tutti a quel paese, contro l’Eintracht invece si incitavano a vicenda. Questo significa che, dal punto di vista del gruppo, è cambiato tutto”.

Caressa è poi tornato sulla scelta e l’esonero di Ivan Juric (rimpiazzato dal già citato Raffaele Palladino, ndr), con parole molto dure sulla scelta societaria: “La decisione di prendere Juric è stata disastrosa e non ha alcuna spiegazione logica. Uno che arrivava da un anno così - un esonero pesante a Roma e una retrocessione con il punteggio più basso della storia della Premier League - era inevitabile che avesse difficoltà psicologiche. Una scelta davvero incomprensibile”.

Sezione: News / Data: Ven 28 novembre 2025 alle 23:35
Autore: Redazione
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