L'ex difensore italiano Antonio Cabrini ha ricevuto a San Pellegrino Terme (Bg) il riconoscimento come "Uomo di Sport". A conferirgli il premio è stata l'associazione Comitato Coppa Quarenghi, per quanto dimostrato sul rettangolo verde e non solo. Cabrini, nell'occasione, ha ricordato il suo periodo con l'Atalanta, nel 1975, oltre che analizzare quella che è la Dea oggi.

L'ESPERIENZA IN NERAZZURRO -  "Dell'Atalanta ho ricordi bellissimi di gioventù, un anno stupendo con ragazzi meravigliosi che mi ha insegnato molto - ha detto a La Voce Delle Valli - Poi sono andato alla Juventus, ho fatto parte di squadre che davano spazio ai ragazzi, era un bel ciclo e ne sono usciti bei giocatori. All'Atalanta ho lasciato una parte di cuore".

L'ATALANTA OGGI - "Ha fatto grandi cose e spero possa fare grandi cose ancora, è difficile scendere di livello e grazie a un presidente come Percassi credo possano arrivare di nuovo in alto. Se hai gli uomini giusti i risultati arrivano", ha invece detto Cabrini parlando dei nerazzurri oggi.

Sezione: Primo piano / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 18:25
Autore: Marco Novali / Twitter: @novali_marco
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