L’Atalanta, si sa, sta attraversando un momento particolarmente complicato, con appena due vittorie nelle ultime otto partite e difficoltà evidenti non soltanto sul piano del gioco, ma soprattutto per quanto riguarda l’atteggiamento, la personalità e la solidità difensiva. Aspetti sui quali la squadra di Maurizio Sarri continua a mostrare limiti preoccupanti, come confermato anche dal folle 4-4 contro il Frosinone. In una recente intervista a Sitiscommesse.com, Cristian Brocchi ha voluto porre l’accento soprattutto sulla necessità di concedere tempo al nuovo allenatore, alle prese con una rosa abituata a principi di gioco profondamente diversi. Una lettura che, però, contrasta almeno in parte con quanto dichiarato dallo stesso Sarri a L’Eco di Bergamo poche settimane fa, quando aveva invitato a non utilizzare più il tempo come alibi, sottolineando come i giocatori avessero ormai compreso le sue richieste.

BROCCHI SUL MOMENTO DELL'ATALANTA - Secondo l'ex calciatore e allenatore, il cambio di guida tecnica richiede dunque un percorso più lungo: “Penso che la società abbia fatto su Sarri un investimento importante per cambiare, per chiudere un capitolo: dopo l'addio di Gasperini ha visto Juric e Palladino non riuscire a rifare quello che aveva fatto il loro predecessore, e quindi ha cambiato radicalmente. Il problema è che quando cambi radicalmente devi cambiare anche tanti giocatori, e l'Atalanta si ritrova secondo me con giocatori abituati a richieste completamente diverse da quelle di Sarri. Per questo il percorso deve essere più lungo e il tempo da dare all'allenatore deve essere sicuramente maggiore rispetto ad altri che pensano il calcio nella stessa maniera”.

Sezione: News / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 21:58
Autore: Redazione
vedi letture