L'Atalanta continua ad attraversare un momento complicato. La sconfitta per 2-0 contro l'Ajax ad Amsterdam è la quinta nelle ultime otto partite per la formazione di Maurizio Sarri, che fatica ancora a trovare continuità di risultati e prestazioni. Nel postpartita di Sky Sport, l'ex calciatore e opinionista Giancarlo Marocchi si è soffermato soprattutto sulla rivoluzione tattica avviata dal tecnico toscano, che ha portato la difesa a quattro a Bergamo dopo quasi dieci anni di utilizzo della linea a tre. Secondo Marocchi, però, Sarri avrebbe già rinunciato alla vera rivoluzione, perché era arrivato con l'obiettivo di imporre il suo 4-3-3, salvo abbandonarlo dopo poche partite per passare al 4-2-3-1.

LA RIVOLUZIONE TATTICA DI SARRI - "Sarri ha già rinunciato alla vera rivoluzione, perché era arrivato per giocare con il 4-3-3, ma da qualche partita questo modulo è sparito ed è passato al 4-2-3-1, anche perché ha tanti giocatori offensivi a disposizione - ha detto Marocchi. Alla squadra, però, è rimasta un po' quella mentalità di attaccare molto e difendere il giusto. Adesso, quando torneranno i titolari in difesa, capiremo se questa Atalanta potrà permettersi di spezzarsi un po', affidandosi dietro all'esperienza dei titolari e riuscendo magari a segnare di più in avanti. Ne riparleremo a Natale".

Sezione: Primo piano / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 10:00
Autore: Redazione
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