Maurizio Sarri a inizio stagione ci ha giocato molto, spesso stimolato dalle domande della stampa. Per il tecnico dell’Atalanta quello tra Gianluca Scamacca e Nikola Krstovic era un ballottaggio aperto e che si sarebbe protratto per tutta la stagione. La sensazione (corroborata poi anche dai fatti) era però che l’attaccante romano partisse un passo più avanti nelle gerarchie rispetto al montenegrino. Ora la situazione si è completamente ribaltata.

NUMERI A CONFRONTO - Partiamo dal tangibile: i dati. I minuti giocati in stagione sono molti simili: 531 Scamacca contro 564 Krstovic. Nelle prime quattro gare di Serie A, però, Scamacca è sempre partito titolare. Nelle successive quattro, invece, a partire dal primo minuto è sempre stato il montenegrino. Un dettaglio non da poco, considerando che in questa parte iniziale della stagione Sarri ha fatto vedere di preferire il turnover in Europa. E Scamacca, in Conference, ha giocato 244 minuti, tra preliminari e League Phase, contro i soli 116 di Krstovic. Tradotto: in questo momento è quest’ultimo a dargli maggiori garanzie.

RENDIMENTO E SENSAZIONI - I numeri, anche in questo caso, lasciano poco spazio alle interpretazioni. Krstovic ha portato in dote 6 gol e 2 assist in 11 presenze. Il centravanti romano, invece, è fermo a 3 gol con le stesse presenze. Ma i dati, come spesso scriviamo, dicono tanto, ma non spiegano tutto. A balzare all’occhio è lo stato di forma diametralmente opposto dei due attaccanti della Dea. Da un lato la fame di Krstovic. Quella voglia di lottare su ogni pallone come se fosse l’ultimo, il più pesante, e che a Bergamo hanno imparato ad apprezzare. Dall’altro uno Scamacca decisamente appannato e isolato. Troppo distante dalla porta per incidere, troppo "leggero" per riuscire a dare respiro alla manovra. 

E se, in questa fase complessa per la Dea, non si può non sorridere di fronte alle prestazioni di Krstovic, la speranza è che il trend di Scamacca si inverta in fretta. Questa Atalanta ha davvero bisogno della sua versione migliore.

Sezione: News / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 19:06
Autore: Redazione
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