L’aria intorno all’Atalanta è pesante. È stato, d’altronde, un inizio di stagione più complesso del previsto, pur con tutte le attenuanti del caso. Dal punto di vista delle prestazioni senza dubbio, ma da quello dei numeri? In campionato, dopo otto giornate di Serie A, la squadra di Maurizio Sarri ha raccolto 10 punti, segnando 14 gol e subendone 15. Proviamo a fare il paragone con le ultime cinque stagioni.

GLI INIZI DELL’ATALANTA - Partiamo, allora, dalla stagione 2021/2022. In panchina c’era Gian Piero Gasperini e all’8ª giornata la Dea arrivò con 14 punti, 14 gol fatti e 10 subiti. Meglio andò l’anno successivo, quando l’Atalanta dopo otto partite si trovò in testa al campionato, a braccetto col Napoli, con 20 punti, 12 gol fatti e solo 3 subiti. Nella stagione 2023/2024, sempre col tecnico di Grugliasco, i punti furono 13, con 13 gol fatti e 8 subiti. Stesso bottino (ma un attacco molto più prolifico) anche per la stagione successiva, l’ultima di Gasp: 13 punti, 18 gol fatti e 13 subiti. E con Ivan Juric? Nelle prime otto giornate della stagione 2025/2026 arrivarono 12 punti, con 12 gol fatti e 6 subiti.

UNA PARTENZA PEGGIORE - Insomma, il quadro non è positivo. Per trovare una partenza peggiore rispetto a quella di Sarri serve tornare al campionato 2018/2019. Fu un inizio molto complesso, con soli 6 punti nelle prime otto, appena 9 gol segnati e 11 subiti. Anche a livello di gol subiti qualla sarriana è la peggior partenza delle stagioni analizzate, mentre il discorso cambia se si parla di rendimento offensivo. Lì i 14 gol segnati risultano essere un dato migliore rispetto a quanto fatto da Gasperini nel 2022/23 (12) e nel 2023/24 (13), oltre che da Juric nel 2025/26 (12).

Sezione: News / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 09:15
Autore: Redazione
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