Al termine della vittoria per 1-0 contro il Bologna, decisa al 95’ dal mancino di Lazar Samardzic, Maurizio Sarri ha analizzato ai microfoni di Dazn una prestazione complicata della sua Atalanta. Il tecnico nerazzurro ha sottolineato la stanchezza accumulata nelle ultime settimane, senza nascondere le difficoltà sul piano del gioco, soffermandosi poi sull’impatto dei cambi e sulla prova di Charles De Ketelaere. Di seguito le sue parole.

SULLA PARTITA - “Eravamo alla quarta partita in undici giorni e quindi una prestazione del genere ci può stare. Eravamo sicuramente molto meno brillanti degli avversari, soprattutto nel primo tempo. La squadra si è sacrificata, ma il livello di gioco non deve essere questo: dobbiamo salire molto. Prendiamo i punti con soddisfazione e siamo contenti che questa soddisfazione l’abbiano avuta anche i tifosi dopo una partita sofferta, arrivando alla vittoria. Caratterialmente abbiamo fatto anche bene nei momenti di difficoltà, però dobbiamo salire”.

SULL’IMPATTO DEI CAMBI - “Il doppio cambio degli esterni ha cambiato l’equilibrio della squadra? Sì, può darsi. Anche l’ingresso di Samardzic secondo me ci ha ravvivato. È stata una partita di difficoltà in cui i cambi ci hanno sicuramente tolto dai guai grossi. Poi un misto fra un pizzico di fortuna e la bravura di Samardzic ci ha portato il risultato”.

SUL PERCORSO DELL’ATALANTA - “A che punto siamo nel percorso? Il percorso va a singhiozzi. Ogni tanto arriva un giocatore, i Mondiali ce li hanno fatti arrivare a rate. È un percorso che ogni tanto prendiamo, torniamo indietro e ripartiamo da capo. Però oggi eravamo una squadra pensante e stanca. Quindi dare ritmo alla partita per noi era veramente difficile”.

SU DE KETELAERE - “Come sta Charles? È chiaro che è un giocatore forte, ma non è completamente inserito nel nostro modo di giocare e nel nostro modo di difendere. È arrivato tardi dal Mondiale e poi ha avuto un infortunio. Con noi si è allenato pochissimo e, se non ha fatto bene stasera, penso sia colpa mia: l’ho fatto giocare troppo presto”.

Sezione: Primo piano / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 23:47
Autore: Redazione
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