Tempo ce n'è, ma non troppo. Ed è evidente che l'Atalanta qualcosa debba ancora fare sul mercato, soprattutto in attacco. Davanti, infatti, la coperta sembra essere parecchio corta, complici gli addii di El Bilal Touré e Daniel Maldini, ma non solo.

I TRE TITOLARI... E POI? - Le amichevoli hanno dato delle indicazioni chiare e di certo non sorprendenti. Nel 4-3-3 di Maurizio Sarri il tridente titolare sarà, con ogni probabilità, quello composto da Charles De Ketelaere, Gianluca Scamacca e Giacomo Raspadori. Certo, per l'attaccante romano ci sarà l'agguerrita concorrenza di Nikola Krstovic, fondamentale in una stagione che, si spera, sarà ricca di impegni. Ma poi? 

SULEMANA E ZALEWSKI - Kamaldeen Sulemana, che era comunque tutto da valutare nel sistema sarriano, si è infortunato e ne avrà per parecchio. Si parla di almeno due mesi, anche se il recupero andrà valutato passo passo e potrebbe persino essere più lungo. Da capire, poi, il futuro di Nicola Zalewski. Se è vero, infatti, che ha dimostrato di essere un giocatore duttile, è altrettanto vero che l'idea che possa diventare un'ala a tempo pieno risulta al momento difficile. E, inoltre, c'è l'interessamento del Milan, che potrebbe cambiare il suo destino a Bergamo.

IL MANCATO ARRIVO DI ALAJBEGOVIC - Non è un mistero che per rafforzare il reparto offensivo l'obiettivo numero uno sia stato per settimane Kerim Alajbegovic. La Dea è stata molto vicina a prenderlo, ma il 2007 bosniaco ha poi scelto la Juventus. Da allora, sono emersi alcuni nomi: Malick Fofana del Lione, Yeremay Hernandez del Deportivo La Coruna e Assane Diao del Como. Profili interessanti, adatti all'Atalanta, ma particolarmente costosi e per i quali non si sono registrate, al momento, accelerate degne di nota. Tempo, dicevamo, ce n'è ancora, ma non troppo. Non resta che attendere.

Sezione: Primo piano / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 10:45
Autore: Redazione
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