Società Atalanta: tutto l’anno tra tessere, divieti e restrizioni. Anche d’estate queste rotture di c******i”. È il messaggio comparso questa mattina su uno striscione esposto dalla Curva Nord nei pressi della New Balance Arena, di fronte alla Tribuna Rinascimento (rimosso intorno alle ore 11). Una protesta che nasce dopo i divieti di trasferta imposti per le amichevoli contro Feyenoord e Schalke 04, ma che affonda le radici in una situazione ormai diventata cronica. Del resto, i numeri della scorsa stagione parlano da soli: su diciannove trasferte di campionato, soltanto quattro si sono svolte senza limitazioni per i tifosi nerazzurri. Per il resto, quattro divieti assoluti, un divieto quasi totale e dieci trasferte con obbligo di Dea Card, che diventano undici considerando anche la semifinale di Coppa Italia contro la Lazio.

L’INVITO ALLA SOCIETÀ - Qualche settimana fa, proprio dopo l’annuncio delle restrizioni per le due trasferte estive, avevamo rivolto un invito all’Atalanta: schierarsi al fianco dei propri tifosi. Non perché il club abbia responsabilità dirette o possa ribaltare decisioni che spettano alle autorità competenti, ma perché ha il peso e l’autorevolezza per rappresentare le istanze del popolo atalantino. Lo striscione comparso oggi, sabato 25 luglio, dimostra che quel malessere non si è affatto esaurito. Per questo, rinnoviamo quell’appello: la società continui a dare voce ai suoi sostenitori e porti questa battaglia nelle sedi opportune, ogni volta che ai tifosi dell’Atalanta viene impedito di seguire la squadra in trasferta.

Sezione: Primo piano / Data: Sab 25 luglio 2026 alle 11:51
Autore: Nicholas Reitano / Twitter: @NicoReitano
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