L’Atalanta arriva alla sosta con 6 punti dopo cinque giornate, tre in meno rispetto alla passata stagione, quando, allo stesso punto del campionato, la squadra di Ivan Juric ne aveva raccolti 9. Dopo le vittorie iniziali contro Sassuolo e Bologna, le tre sconfitte consecutive con Roma, Cagliari e Juventus hanno frenato l’avvio di Maurizio Sarri e alimentato le prime discussioni attorno al nuovo corso. Ma come erano cominciate le altre recenti gestioni nerazzurre? Per capirlo abbiamo confrontato le prime cinque partite di Serie A degli ultimi quattro allenatori della Dea, partendo da Gian Piero Gasperini.

GASPERINI, LA PARTENZA IN SALITA - Il primo riferimento è l’estate del 2016, quando cominciò il ciclo più lungo della storia recente nerazzurra. La partenza fu tutt’altro che semplice: la Dea di Gasp perse 3-4 contro la Lazio e 2-1 sul campo della Sampdoria, prima di conquistare i primi tre punti grazie al 2-1 sul Torino. Quel successo non bastò però a invertire la rotta: seguirono altre due sconfitte, 3-0 a Cagliari e 0-1 in casa contro il Palermo. Gasperini chiuse così le prime cinque giornate con appena 3 punti, 6 gol fatti e 11 subiti, frutto di una vittoria e quattro ko. Un avvio complicato, prima della svolta che avrebbe cambiato la storia dell’Atalanta.

JURIC, CINQUE GARE SENZA SCONFITTE - La scorsa stagione, conclusa la golden era di Gasperini, il compito di raccoglierne l’eredità era toccato a Ivan Juric. La sua Atalanta aveva esordito con due pareggi per 1-1 contro Pisa e Parma, per poi accelerare con le vittorie contro Lecce (4-1) e Torino (0-3). Alla quinta giornata era arrivato un altro 1-1, questa volta sul campo della Juventus. Juric aveva dunque affrontato le prime cinque gare senza sconfitte, raccogliendo 9 punti, con 10 gol fatti e appena 4 subiti. Un bottino superiore di tre punti a quello della squadra attuale.

PALLADINO, NOVE PUNTI DAL SUBENTRO - Nel corso della stessa stagione, però, la panchina nerazzurra ha cambiato nuovamente proprietario. Dopo l’esonero di Juric, a novembre è arrivato Raffaele Palladino: nel suo caso, il confronto riguarda quindi le prime cinque partite di Serie A dal subentro. All’esordio è arrivata la sconfitta per 3-1 a Napoli, seguita dal successo per 2-0 contro la Fiorentina e dal ko per 3-1 a Verona. La Dea ha poi reagito vincendo le due gare successive, 2-1 contro il Cagliari e 1-0 sul campo del Genoa. Palladino ha così raccolto 9 punti nelle prime cinque, gli stessi di Juric, con 7 gol fatti e 7 subiti.

SARRI, IL BILANCIO A CONFRONTO - Il confronto si chiude, ovviamente, con l’Atalanta di Maurizio Sarri, il cui bilancio dopo cinque giornate si colloca a metà strada tra quelli dei predecessori. Ai 6 punti conquistati contro Sassuolo e Bologna non se ne sono aggiunti altri nelle sfide con Roma, Cagliari e Juventus: tre sconfitte consecutive che hanno portato il conto complessivo a 5 gol fatti e 7 subiti. Il tecnico ha dunque tre punti in più rispetto al Gasperini del 2016 e tre in meno rispetto a Juric e Palladino, entrambi a quota 9 nelle rispettive prime cinque gare.

Scorri orizzontalmente per leggere tutti i dati

Allenatore Prime 5 partite di Serie A V P S DR Punti
Gian Piero Gasperini (2016/17) Atalanta-Lazio 3-4; Sampdoria-Atalanta 2-1; Atalanta-Torino 2-1; Cagliari-Atalanta 3-0; Atalanta-Palermo 0-1 1 0 4 -5 3
Ivan Juric (2025/26) Atalanta-Pisa 1-1; Parma-Atalanta 1-1; Atalanta-Lecce 4-1; Torino-Atalanta 0-3; Juventus-Atalanta 1-1 2 3 0 +6 9
Raffaele Palladino (2025/26) Napoli-Atalanta 3-1; Atalanta-Fiorentina 2-0; Verona-Atalanta 3-1; Atalanta-Cagliari 2-1; Genoa-Atalanta 0-1 3 0 2 0 9
Maurizio Sarri (2026/27) Atalanta-Sassuolo 2-1; Atalanta-Bologna 1-0; Roma-Atalanta 2-1; Atalanta-Cagliari 1-2; Juventus-Atalanta 2-0 2 0 3 -2 6
Sezione: Primo piano / Data: Lun 21 settembre 2026 alle 22:38
Autore: Redazione
vedi letture