Sono 16 i Daspo adottati dal Questore di Roma nei confronti di altrettanti tifosi giallorossi identificati in occasione di Roma-Atalanta, disputata sabato 5 settembre allo stadio Olimpico e terminata 2-1 per la squadra capitolina, in rimonta nel recupero. I provvedimenti riguardano alcuni sostenitori che, all’interno della Curva Sud, sono stati individuati nel compimento del saluto romano; alcuni componenti dello stesso gruppo indossavano inoltre magliette con la scritta “über alles”, espressione richiamata nel provvedimento per la sua connotazione nazista.

DASPO FINO A CINQUE ANNI - I destinatari hanno tra i 19 e i 42 anni e non potranno accedere agli impianti sportivi per un periodo compreso tra uno e cinque anni. I Daspo avranno validità su tutto il territorio nazionale e riguarderanno anche le partite disputate all’estero dalla Roma, oltre agli incontri della Nazionale italiana. Per quattro dei tifosi sono state disposte prescrizioni aggiuntive, con l’obbligo di presentarsi negli uffici di polizia in occasione delle gare della formazione giallorossa, nelle ore precedenti e successive alla partita e durante il suo svolgimento.

LE DENUNCE E I PRECEDENTI - La durata dei provvedimenti è stata stabilita anche sulla base degli eventuali precedenti di polizia dei soggetti coinvolti. Tra quelli rilevati figurano, a diverso titolo, porto d’armi e di oggetti atti ad offendere, minaccia, danneggiamento, rissa e contrabbando; uno dei destinatari del Daspo di cinque anni era già stato sottoposto a un analogo divieto nel 2022. I provvedimenti, firmati dal Questore di Roma, completano l’iter avviato subito dopo i fatti: tutte le persone coinvolte, ricordiamo, erano già state denunciate all’autorità giudiziaria per la violazione della legge Mancino, al termine delle indagini condotte dal Commissariato Prati e dalla Digos.

Sezione: News / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 21:59
Autore: Redazione
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