Due vittorie, un pareggio e una sconfitta. Un ruolino di marcia non perfetto, ma nemmeno drammatico, eppure il clima intorno alla Juventus e a Luciano Spalletti non è dei migliori. I bianconeri scenderanno in campo domani, giovedì, in Europa League contro il Nec, mentre in campionato ospiteranno l'Atalanta all'Allianz Stadium domenica alle 18. Una gara delicata per entrambe e che Spalletti potrebbe già diventare un crocevia importante, come sottolineato dal giornalista Vittorio Oreggia a Radio Bianconera.

LE PAROLE DI OREGGIA - "Preoccupa la regressione di Spalletti, che dovrebbe essere il baluardo a cui aggrapparsi ma sembra invece in confusione e lo dimostra quello che si è visto nel finale della gara di Reggio Emilia, errori inammissibili per una squadra come la Juventus - ha evidenziato Oreggia - Spalletti è sempre stato un po' filosofo, a volte è difficile da seguire nei ragionamenti anche per noi giornalisti, figuriamoci da un gruppo di giocatori composto prevalentemente da stranieri, la mia paura è che alla guida della Nazionale abbia intrapreso una china dalla quale non si tirerà più su. L'anno scorso è partito bene, ha riportato equilibrio nella Juve, ma poi è naufragato. La società lo sta difendendo ed è normale che lo faccia in questo momento, ma credo che per lui possa essere già decisiva la partita contro l'Atalanta, non vincere aprirebbe le porte della crisi". 

Sezione: News / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 16:11
Autore: Redazione
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