Quella di giovedì prossimo sarà una trasferta tanto complessa quanto importante: l'Atalanta farà visita all'Hapoel Tel Aviv per il ritorno dei playoff di Conference League e, dopo lo 0-0 di ieri alla New Balance Arena, dovrà vincere per accedere alla League Phase. Prima, però, c'è l'esordio in campionato di domenica sera col Sassuolo, viatico fondamentale, come sottolineato da Giacomo Raspadori, che in zona mista, a margine della gara contro gli israeliani, ha tracciato la strada da seguire, ma ha anche parlato del suo ruolo nel modulo di Maurizio Sarri.

SUI PROSSIMI IMPEGNI - "Prima di arrivare a giovedì prossimo sappiamo che domenica abbiamo un impegno importantissimo, che è la prima di campionato. Dobbiamo recuperare bene sapendo che secondo me dal punto di vista dell'entusiasmo partite bene domenica ci può aiutare anche ad arrivare bene alla partita di giovedì. Credo sia un aspetto fondamentale, non andare con la testa già troppo in là, perché in questo periodo sette giorni sono tantissimi. Dobbiamo pensare a domenica, prepararla al meglio e fare una prestazione convincente".

SUL SUO RUOLO IN CAMPO - "Credo sia normale col modulo di Sarri chiedere tanto agli esterni, la pressione fa parte del gioco. Credo sia una cosa bella sapere che l'allenatore e tutto l'ambiente diano responsabilità ai giocatori, noi le sentiamo ed è giusto sentirla e cercare di tirare fuori il massimo. Io so che in quella posizione posso essere determinante, so anche che devo lavorare, che posso fare meglio e che tutti insieme abbiamo ampi margini perché pensando tanto a quello che lui ci chiede il mister stiamo perdendo fluidità nel gioco e nelle scelte. Per caratteristiche ho sempre ricoperto tanti ruoli, è normale che per il percorso che ho fatto penso di sentirmi a mio agio nelle zone centrali di campo, ma so che sull'esterno ho fatto bene e che lavorando posso ritagliarmi momenti determinanti in quella posizione". 

Sezione: News / Data: Ven 21 agosto 2026 alle 12:35
Autore: Redazione
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