Dopo aver commentato ai microfoni di Amazon Prime Video lo storico traguardo delle 435 presenze con la maglia dell’Atalanta, eguagliando Gianpaolo Bellini, Marten De Roon ha allargato l’analisi anche alla sfida contro il Bayern Monaco e, più in generale, al divario emerso con il calcio europeo. Il capitano nerazzurro ha riconosciuto senza giri di parole la superiorità dei bavaresi, soffermandosi sulle difficoltà incontrate e su ciò che il calcio italiano deve ancora colmare in termini di ritmo, intensità e sviluppo del gioco.

SULLE 435 PRESENZE CON LA DEA - “Sono molto contento, è un grande traguardo. 435 sono tante partite e averle fatte con questa maglia è motivo d'orgoglio. Non voglio ancora smettere, mi sento vivo e in forma. Voglio continuare”.

SULLA DOPPIA SFIDA CON IL BAYERN - “Dobbiamo imparare anche da queste partite. In questo momento è un avversario troppo forte per noi. Ci siamo dovuti misurare con loro e questo ci può dare qualcosa per il campionato. All’andata abbiamo provato ad essere aggressivi mentre oggi ad aspettarli un po’ di più, ma hanno comunque fatto quattro gol. Loro sono molto umili: difendono e attaccano fino al novantesimo a prescindere dal risultato. Dobbiamo alzare la testa subito perché domenica c’è una partita importante”.

SULLA DIFFERENZA TRA ITALIA ED EUROPA - “In Italia dobbiamo imparare tanto da queste squadre e dai loro movimenti. Si vede che c’è una velocità diversa. Noi italiani forse siamo un po’ troppo statici e tattici, dobbiamo essere più verticali e aprire di più gli spazi. Oggi, ad un certo punto, Kane faceva il terzino per liberare l’inserimento dei terzini. Cosi si fa fatica a difendere”.

SUL SOSTEGNO DEI TIFOSI - “I tifosi sono stati i migliori in questo turno. Li ringraziamo per averci seguito e sostenuto. Per fortuna anche oggi siamo riusciti a fare almeno un gol”.

Sezione: News / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 23:50
Autore: Nicolò Colnago / Twitter: @nicolocolnago
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