Dopo la "x" contro l'Hapoel Tel Aviv nella gara d'andata dei playoff di Conference League, l'Atalanta si prepara alla gara d'esordio in Serie A. Domenica 23 agosto la Dea ospiterà il Sassuolo alla New Balance Arena di Bergamo nella prima giornata di campionato: fischio d'inizio previsto alle ore 20:45. Entrambe le squadre condividono il cambio di guida tecnica rispetto alla passata stagione: Maurizio Sarri ha preso il posto di Palladino sulla panchina dell'Atalanta, mentre il Sassuolo, dopo l'addio di Fabio Grosso in direzione Fiorentina, ha deciso di puntare su Alberto Aquilani.

I PRECEDENTI - Atalanta e Sassuolo si sono affrontate per un totale di 30 volte tra Serie A, Serie B e Coppa Italia. Il primo incrocio tra le due squadre risale al 19 agosto del 2006 con l'Atalanta che sconfisse 3-0 il Sassuolo (allora in Serie C1) nel primo turno di Coppa Italia. Successivamente le due formazioni si affrontarono nel campionato di Serie B nell'annata 2010/2011 con la Dea che vinse sia all'andata che al ritorno. In Serie A le due squadre si sono affrontate 24 volte in totale, con 13 vittorie della Dea, 5 pareggi e 6 successi del Sassuolo. Delle sei vittorie neroverdi, due sono arrivate proprio a Bergamo. La prima risale al 6 aprile del 2014, con la squadra emiliana, allora allenata da Eusebio Di Francesco, che si impose per 2-0 grazie alla doppietta di Sansone. La seconda, invece, è molto più recente e risale alla passata stagione quando, il 9 novembre scorso, il Sassuolo superò l'Atalanta di Juric con un netto 3-0. Una sconfitta che l'allenatore croato pagò con l'esonero.

AQUILANI SUBENTRA A GROSSO - In estate le strade del Sassuolo e di Fabio Grosso si sono separate dopo due stagioni. Nei due anni insieme i neroverdi hanno conquistato la promozione diretta in Serie A, nella stagione 2024/2025 e ottenuto un'agevolissima salvezza lo scorso anno, togliendosi anche qualche soddisfazione, come quella di battere Milan, Como e per due volte l'Atalanta. Dopo l'addio di Grosso, il Sassuolo ha deciso di affidare la panchina ad Alberto Aquilani, reduce dall'ottima esperienza in Serie B alla guida del Catanzaro. Nella passata stagione, infatti, il Catanzaro ha sfiorato un clamoroso ritorno in Serie A quarantaquattro anni dopo l'ultima volta. Le aquile si sono rese protagoniste di una stagione straordinaria terminata con la sconfitta contro il Monza nella finale playoff, nonostante la vittoria per 2-0 all'U-power Stadium nella gara di ritorno dopo aver perso l'andata con lo stesso punteggio. Oltre ai risultati, nella sua esperienza a Catanzaro, Aquilani è stato in grado di valorizzare diversi giovani come Cissè, Liberali e Favasuli. Anche il Sassuolo, così come l'Atalanta, arriva alla prima giornata di campionato avendo già giocato una gara ufficiale. I neroverdi, infatti, hanno battuto 3-0 il Cesena nei trentaduesimi di Coppa Italia. Nonostante gli ottimi risultati della scorsa stagione ottenuti con la difesa a tre, Aquilani, intelligentemente, ha deciso di non a toccare l'ossatura e meccanismi consolidati proseguendo quanto di buono fatto dal Sassuolo nelle passate stagioni con il 4-3-3. Nonostante un mercato pressochè nullo, e con le tante voci di giocatori in uscita, il Sassuolo resta un avversario assolutamente temibile e da rispettare, che fa dei suoi esterni offensivi (Laurentié, Berardi, anche in forte dubbio per Bergamo, e Volpato) il proprio punto di forza.

Sezione: Primo piano / Data: Ven 21 agosto 2026 alle 16:32
Autore: Nicolò Colnago / Twitter: @nicolocolnago
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