Una torciata che aveva fatto parecchio discutere, considerato il grande dispiegamento di Forze dell’Ordine e la meticolosità (almeno sulla carta) dei controlli. Ma anche numerosi danni all’interno del settore ospiti: 22 seggiolini spaccati, il taglio della rete di protezione e il danneggiamento di una vetrata e di un idrante. Questa l’eredità lasciata dal migliaio di tifosi dell’Hapoel Tel Aviv dopo la loro trasferta a Bergamo, lo scorso giovedì, in occasione dell’andata dei playoff di Conference League contro l’Atalanta. Quanto accaduto alla New Balance Arena, però, non è passato inosservato e puntuale è arrivata la stangata della Uefa.

HAPOEL MULTATO - Al club israeliano è stata, infatti, inflitta una multa di 35.000 euro per l’utilizzo di materiale pirotecnico. Non solo: quanto accaduto a Bergamo ha reso effettiva una sanzione ricevuta dal club lo scorso 5 agosto per lo stesso motivo, facendo scattare il divieto di trasferta in occasione del prossimo match europeo. In aggiunta la Uefa ha disposto un ulteriore divieto di trasferta, sospeso per un periodo di prova di due anni. Se dovessero verificarsi ulteriori intemperanze, si attiverà come accaduto con il precedente.

IL CAPITOLO DANNI - Oltre alla salatissima multa per l’utilizzo di materiale pirotecnico, la Uefa ha sanzionato l’Hapoel anche per i danni nel settore ospiti. In questo caso, oltre a una multa di 8.000 euro, il club israeliano dovrà concordare entro 30 giorni con l’Atalanta i termini del risarcimento

Sezione: Primo piano / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 09:02
Autore: Redazione
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