Mario Pasalic ha parlato in conferenza stampa al termine del successo dell’Atalanta per 2-1 contro il Sassuolo alla New Balance Arena. Il centrocampista nerazzurro ha analizzato la prestazione della Dea, i primi passi con Sarri e il rapporto con Bergamo, soffermandosi anche sul sostegno del pubblico e sul nuovo assetto tattico. Di seguito, le sue parole.

SULLA PARTITA - “Abbiamo iniziato molto bene, fatto gol e creato occasioni. Potevamo andare sul 2-0 e la partita avrebbe potuto prendere un’altra direzione. Poi abbiamo sofferto, ma siamo rimasti uniti e abbiamo trovato tre punti importanti, soprattutto perché siamo all’inizio della stagione. A un certo punto siamo diventati passivi, abbiamo lasciato più spazio e perso aggressività”.

SUI NUOVI MECCANISMI CON SARRI - “È cambiato soprattutto il sistema di gioco, ma il gruppo è lo stesso. Sia la vecchia guardia sia i più giovani siamo tutti a disposizione del mister. Stiamo dando tutto per riuscire a fare ciò che vuole nel minor tempo possibile, trovare i giusti meccanismi e diventare più fluidi. Abbiamo fatto passi in avanti rispetto a giovedì e questo è importante”.

SUL SOSTEGNO DEI TIFOSI - “È molto importante. Qui il sostegno del pubblico non è mai mancato, anche nei momenti di difficoltà. Oggi la motorata è stata molto bella, ci hanno dato la spinta e allo stadio c’era una bella atmosfera. Questa cosa ci dà molto”.

SUL LEGAME CON BERGAMO - “Nei primi cinque anni della mia carriera cambiavo squadra ogni anno. Cercavo un posto dove stare bene e l’ho trovato qui. Mi sono accorto subito che a Bergamo si stava bene e ancora oggi è così. È una città ottima e anche la mia famiglia qui sta bene”.

SUL FUTURO - “È arrivato un nuovo allenatore e questo ti spinge a migliorarti. Porta nuove idee e vuoi capire dove puoi crescere. Ho 31 anni e ormai vediamo che le carriere si sono allungate: voglio giocare fino a quando posso ed è una cosa bellissima”.

SU SARRI - “Ci siamo conosciuti dieci anni fa. Ho fatto il ritiro con il Chelsea, ma in quel momento c’erano tanti campioni e per me non c’era spazio. Menomale, perché poi sono arrivato qui e ho fatto tutto quello che ho fatto”.

SUL SUO RUOLO - “Sono in una posizione nella quale mi trovo bene. Sono nato come mezzala, ho fatto tutto il settore giovanile in quel ruolo e quindi è una posizione che sento mia”.

SUL SASSUOLO - “L’anno scorso avevamo sofferto il Sassuolo e anche oggi è stata una partita difficile. È una squadra che gioca bene e ha Matic, che è un giocatore intelligente e ti mette in difficoltà”.

Sezione: News / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 01:31
Autore: Redazione
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