L’Atalanta segue da tempo quello che in molti stanno già definendo il "nuovo Leroy Sane", ex City e Bayern e oggi al Galatasaray. Stiamo parlando di Kail Boudache, esterno offensivo classe 2006 del Nizza, impiegabile anche da seconda punta. A rilanciare l’indiscrezione è stato l’osservatore Marco Palma, intervenuto ai microfoni di TMW Radio durante la trasmissione Maracanà.

Di origini algerine ma nato ad Ales, in Francia, Boudache è cresciuto calcisticamente nel club locale, mettendosi subito in evidenza già a livello giovanile. Fin dagli inizi ha mostrato qualità tecniche fuori dal comune: grande capacità nell’uno contro uno, ottimo controllo di palla e abilità sui calci piazzati - una caratteristica che in casa Atalanta manca - oltre a una notevole lucidità sotto porta.

Arrivato al Nizza nel luglio 2022, quando aveva appena 16 anni, si è rapidamente imposto come uno dei talenti più interessanti del vivaio rossonero. Dopo circa tre anni e mezzo di crescita, lo scorso gennaio è stato promosso in prima squadra, entrando stabilmente nelle rotazioni. Fin qui ha collezionato 12 presenze e 2 gol tra Ligue 1, Coppa di Francia ed Europa League.

Secondo quanto riportato da Palma, il Nizza valuta il suo campioncino intorno agli 8 milioni di euro: una cifra assolutamente sostenibile per l’Atalanta, che negli ultimi anni ha dimostrato di non esitare a investire su giovani di prospettiva - in questo senso, l’acquisto di Honest Ahanor è emblematico.

Resta però da capire quali saranno le strategie del club in vista della prossima estate, soprattutto alla luce dell’abbondanza nel reparto offensivo. Al momento, infatti, Jack Raspadori, Charles De Ketelaere e Mario Pasalic sembrano destinati alla permanenza, con il primo - arrivato appena due mesi fa - sempre più centrale nel progetto. Situazione diversa, invece, per Kamaldeen Sulemana e Lazar Samardzic, che non hanno ancora convinto pienamente (nonostante i gol pesanti del serbo in Champions League). Le prossime settimane saranno quindi decisive per delineare le scelte della società.

Sezione: Primo piano / Data: Gio 26 marzo 2026 alle 11:38
Autore: Redazione
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