Come riportato da Tuttomercatoweb, Yunus Musah è destinato a non essere riscattato dall’Atalanta. Il centrocampista statunitense, arrivato in prestito oneroso con diritto di riscatto nella scorsa estate, scrivono i colleghi, non avrebbe infatti offerto le garanzie attese dalla società orobica nelle 25 presenze complessive, spesso limitate a ingressi a gara in corso. Nelle rotazioni, ricordiamo, è rimasto alle spalle di Ederson, De Roon e Pasalic, senza riuscire a guadagnare maggiore continuità.

Una decisione che si incastra con i movimenti attesi in mezzo al campo. A Bergamo, infatti, si prepara un’estate di cambiamenti profondi: Ederson è in uscita, con l’Atletico Madrid in prima fila ma con l’interesse concreto anche dalla Premier League, soprattutto del Manchester United. Marten De Roon e Mario Pasalic, entrambi oltre i trent’anni, restano punti fermi ma non più soluzioni a lungo termine. In questo senso, l’investimento su Musah - circa 4 milioni per il prestito - rispondeva a una doppia logica: avere subito un’alternativa e mantenere flessibilità in vista della stagione successiva.

Il riscatto fissato a 24 milioni appare però fuori scala rispetto al rendimento mostrato. Musah, quindi, farà molto probabilmente ritorno al Milan, dove il suo futuro resta da definire. Le possibili uscite, con Youssouf Fofana tra i candidati dopo le recenti dichiarazioni, potrebbero riaprire uno spiraglio per una permanenza. Tuttavia, l’ipotesi più concreta resta quella di una nuova cessione, anche se Max Allegri in passato aveva già espresso apprezzamenti nei suoi confronti.

Sezione: Calciomercato / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 23:10
Autore: Redazione
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