"Popolo atalantino, adesso basta! L'Atalanta Bergamasca Calcio è patrimonio di ogni atalantino". Inizia così il comunicato diffuso ieri sera dal tifo organizzato nerazzurro, che lancia una raccolta firme "per un calcio giusto e popolare". Si tratta di un'iniziativa che si sta diffondendo in tutta Italia, rilanciata da diverse tifoserie. 

"Per Lei ognuno di noi fa piccoli e grandi sacrifici, tramandando ai nostri figlio una storia ed una tradizione acquisita dai nostri padri - prosegue il comunicato - 'Amor vincit omnia", l'amore vince su tutto. E l'Atalanta, lo sappiamo tutti, è il nostro folle amore senza fine. Se però il nostro amore viene calpestato in nome di logiche estranee alla nostra passione non possiamo rimanere in silenzio e far finta di niente. Per amore abbiamo sopportato di tutto, ma c'è un limite ed ora è stato ampiamente superato". 

Vengono elencate una serie di scelte: i biglietti a 40 euro per Sassuolo-Atalanta, ma anche Atalanta-Genoa alle 15 di un mercoledì e la lunghissima lista di trasferte limitate o vietate. "Per questi e altri motivi, il tifo organizzato atalantino ha deciso di aderire alla petizione 'Per un calcio giusto e popolare', lanciata da un gruppo di lavoro nazionale, che a sua volta unisce centinaia di tifoserie dalla A alla Promozione, che come noi ritengono che la misura sia colma", prosegue la nota degli ultras. 

Le richieste sono semplici: tutela delle trasferte dei tifosi ospiti, definizione di limiti ai prezzi dei biglietti e promozione di stadi a misura di tifoso. "Questi sono alcuni punti della petizione, che ha l'obiettivo di far sapere alle istituzioni nazionali che queste richieste non sono il capriccio di pochi, ma la necessità di migliaia di tifosi e appassionati", si conclude il comunicato.

Dalla prossima gara casalinga contro il Verona e fino a maggio fuori dallo stadio ci saranno i banchetti per aderire alla raccolta firme

Sezione: News / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 18:00
Autore: Redazione
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