Il 2 giugno è una data che occupa un posto speciale nella storia italiana, perché celebra la nascita della Repubblica attraverso il referendum del 1946. Per il popolo atalantino, però, questa giornata coincide anche con il ricordo di una delle pagine più importanti della storia nerazzurra. Sì, perché il 2 giugno 1963, infatti, l’Atalanta conquistò la Coppa Italia, ancora oggi unico trofeo nazionale messo in bacheca dal club, regalando a Bergamo una giornata rimasta indelebile nella memoria di generazioni di tifosi.

LA FINALE DI SAN SIRO - Nella finale disputata allo stadio San Siro di Milano, la squadra al tempo allenata da mister Paolo Tabanelli superò il Torino per 3-1 grazie a una straordinaria tripletta di Angelo Domenghini. Al termine della partita fu il capitano Piero Gardoni ad alzare al cielo il trofeo, regalando a tutta la città e alla provincia di Bergamo una giornata entrata per sempre nella storia. Una festa che, tuttavia, non poté essere vissuta fino in fondo a causa delle gravissime condizioni di salute di Papa Giovanni XXIII, il Pontefice bergamasco di Sotto il Monte, che si spense il giorno successivo.

LA FORMAZIONE E IL CAMMINO - Questa, ricordiamo, la formazione che scese in campo a San Siro nella finale contro il Torino: Pier Luigi Pizzaballa, Alfredo Pesenti, Franco Nodari, Giorgio Veneri, Piero Gardoni, Umberto Colombo, Angelo Domenghini, Flemming Nielsen, Salvatore Calvanese, Mario Mereghetti e Luciano Magistrelli. Prima dell’atto conclusivo, i nerazzurri superarono Como, Catania, Padova e Bari, completando un percorso che portò la Coppa Italia a Bergamo.

Sezione: News / Data: Mar 02 giugno 2026 alle 14:13
Autore: Redazione
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